Ferrari 458 Italia Grand-Am: i primi test a Fiorano

Ha debuttato sul circiuto di Fiorano la nuova Ferrari 458 Italia Grand-Am, basata sulla versione GT3.

Ferrari 458 Italia Grand-Am: i primi test a Fiorano

Tutto su: Ferrari 458 Italia

di Giuseppe Cutrone

21 luglio 2011

Ha debuttato sul circiuto di Fiorano la nuova Ferrari 458 Italia Grand-Am, basata sulla versione GT3.

Ha fatto il suo debutto sulla pista di Fiorano per una serie di test necessari alla sua messa a punto la nuova Ferrari 458 Italia Grand-Am, vettura della casa del Cavallino destinata a prendere parte alle gare che compongono la serie americana Grand-Am.

Basata sulla Ferrari 458 Italia GT3, la Grand-Am è stata realizzata da Ferrari in collaborazione la Michelotto Automobili e presenta numerose novità fondamentali per renderla idonea al regolamento della competizione americana.

Il V8 di cui è dotata eroga una potenza di circa 500 cavalli ad un regime massimo limitato a 8.000 g/min. Rispetto alla GT3 spariscono i sistemi elettronici come l’ABS, a cui si sopperisce con un impianto frenante potenziato, e il controllo della trazione, non previsti nel campionato Pan-Am, mentre esteticamente si nota un roll-bar con delle protezioni laterali più ampie richiesto dai regolamenti per proteggere meglio il pilota dai numerosi contatti, talvolta anche piuttosto duri, che da sempre caratterizzano la popolare serie nord americana.

A Fiorano la vetture ha effettuato diverse tornate sotto la guida dei due piliti Maurizio Mediani e Jaime Melo, che hanno messo insieme, alternandosi al volante, circa 45 giri complessivi durante i quali la nuova 458 Italia Grand-Am  si è comportata piuttosto egregiamente dal punto di vista dell’affidabilità.