Mercedes: scoppia la polemica nel team

Rosberg accusa Hamilton che risponde piccato e Wolff cerca di spegnere la rivalità

Mercedes: scoppia la polemica nel team

di Valerio Verdone

16 aprile 2015

Rosberg accusa Hamilton che risponde piccato e Wolff cerca di spegnere la rivalità

Siamo alle solite, è durato l’arco di tre gran premi l’equilibrio tra Hamilton e Rosberg, i due piloti della Mercedes, alle prese con una monoposto vincente, che potrebbe consentire a entrambi di vincere il titolo mondiale. Per la verità Hamilton ha compiuto l’impresa già nel 2014, bissando il titolo conquistato nel 2008 con la McLaren e adesso, visto che è stato costantemente davanti al suo compagno di squadra nelle prime tre gare del 2015, quest’ultimo inizia a dare segni di cedimento psicologico.

Infatti, dopo il gran premio di Shanghai, Rosberg ha accusato Hamilton di aver avuto una condotta di gara conservativa al fine di favorire l’attacco di Vettel nei suoi confronti. Così, il figlio d’arte avrebbe dovuto accontentarsi del secondo posto, davanti a Vettel, rinunciando alla possibilità di lottare con Hamilton per la vittoria finale.

Un’accusa a cui il campione del mondo in carica aveva risposto in maniera sarcastica, dicendo che non era compito suo preoccuparsi della gara di Rosberg. Parole pesanti, a cui ne sarebbero seguite altre, nonostante il tentativo tardivo, di Rosberg, di spegnere la polemica attraverso un video messaggio su Twitter nel quale affermava di aver avuto un chiarimento soddisfacente con Lewis.

Infatti, il due volte campione del mondo ha spiegato senza troppi giri di parole cosa lo distingue dal figlio d’arte: “io voglio vincere sempre. Nico non ha nemmeno provato ad attaccarmi. Ecco la differenza tra lui e me“. Parole che lasciano il segno e presuppongono una reazione, magari in gara, della quale potrebbe beneficiare la Ferrari, pronta ad approfittare di eventuali passi falsi.

Per questo Toto Wolff, il team principal della Mercedes, ha fatto sapere di voler lasciare i due piloti liberi di competere specificando che “entrambi sanno che la vittoria Mercedes è la priorità numero 1”. Quindi nessun ordine di scuderia in Baharain, ma se la Ferrari continuerà ad avvicinarsi il team delle frecce d’argento dovrà necessariamente puntare su uno dei due driver e verrà sacrificato quello più indietro in classifica, che al momento è Rosberg.