Aston Martin V12 Zagato al Nurburgring

Due vetture basate sul prototipo realizzato dalla carrozzeria Zagato prenderanno il via della prossima 24 Ore tedesca.

Aston Martin V12 Zagato al Nurburgring

di Luca Gastaldi

23 giugno 2011

Due vetture basate sul prototipo realizzato dalla carrozzeria Zagato prenderanno il via della prossima 24 Ore tedesca.

L’Aston Martin sta ultimando i preparativi per la prossima edizione della 24 Ore del Nurburgring, in programma sul mitico tracciato tedesco dal 25 al 26 giugno. La partecipazione del costruttore inglese sarà concentrata su due vetture molto particolari, sulle quali c’è l’importante contributo dell’atelier italiano di designer e carrozzerie Zagato. Si tratta, infatti, di due Aston Martin V12 Zagato realizzate sulla base del prototipo presentato in occasione del recente Concorso d’Eleganza di Villa d’Este dove, tra l’altro, si è aggiudicato il primo premio riservato alle concept car.


I due esemplari che prenderanno il via della 24 Ore del Nurburgring sono state soprannominate “Zag” e “Zig”. Il primo, che sfoggerà la livrea rossa, verrà condotto da Ulrich Bez (CEO di Aston Martin), Wolfgang Schuhbauer (direttore del centro prove Nurburgring dell’Aston Martin) e dai giornalisti Horst von Saurma e Matthew Marsh. Sulla “Zig”, di colore verde, si alterneranno alla guida Chris Porritt (ingegnere capo del modello Aston Martin One-77), il giornalista Richard Meaden e i piloti Oliver Mathai e Peter Cate.


Accanto a queste due Aston Martin Zagato ci sarà anche la “Smurf”, una V8 Vantage GT4 guidata da Darren Turner (pilota ufficiale della Casa), Shinichi Katsura, Rob Thomson e Jurgen Stumpf. Altre tre V8 Vantage GT4 private (classe SP10) completano lo schieramento. Sono quelle dei team Mathol Racing, Bratke Motorsport e Pflanz Team.


“La nostra presenza alla 24 Ore del Nurburgring – ha sottolineato David King, capo di Aston Martin Motorsport – segue la filosofia che stiamo attuando da cinque anni: quella di portare in gara vetture molto simili a quelle di produzione. Questa volta abbiamo fatto di più, perché utilizziamo esemplari derivati da un prototipo. I test effettuati con la V12 Zagato sono stati molto positivi e confidiamo in buoni risultati”.