Dacia Duster No Limit per la Pikes Peak

La Dacia Duster No Limit è un prototipo da 850 CV che il 26 giugno, in Colorado, si cimenterà nella corsa in salita più famosa del mondo.

Dacia Duster No Limit per la Pikes Peak

di Luca Gastaldi

27 maggio 2011

La Dacia Duster No Limit è un prototipo da 850 CV che il 26 giugno, in Colorado, si cimenterà nella corsa in salita più famosa del mondo.

Lanciato nell’aprile 2010, il fuoristrada Dacia Duster è stato venduto finora in 127mila unità in tutto il mondo, ma si è anche cimentato in imprese sportive quali il Trofeo Andros su ghiaccio e il Rally Aïcha des Gazelles. La prossima sfida è rappresentata dalla partecipazione ufficiale alla Pikes Peak International Hill Climb che si terrà in Colorado (USA) il prossimo 26 giugno.

Il prototipo che prenderà il via con il pilota Jean-Philippe Dayraut è davvero un veicolo fuori dal comune, dalle performance estreme. Si chiama Dacia Duster “No Limit” ed è stato preparato “su misura” dalle équipe di Tork Engineering (progettazione, fabbricazione, montaggio e sviluppo) e di Sodemo (motore), affiancate da Renault Sport Technologies che, oltre a fornire alcune componenti, ha messo a disposizione, durante tutto il progetto, la sua esclusiva competenza in tema di competizione automobilistica.

Dacia Duster “No Limit” è progettato conformemente al regolamento tecnico della categoria “Unlimited”: nessun limite di potenza o cilindrata e libertà totale in termini di peso, pneumatici, trasmissione e aerodinamica.

Sotto la pelle in fibra di vetro, Dacia Duster “No Limit” nasconde elementi come il motore da 850 CV preparato da Sodemo, sulla base del blocco motore NISSAN VR 38 DETT (V6 3.8 l) di Nissan GT-R. Questo è associato alla trasmissione sequenziale Sadev a 6 rapporti, specialmente sviluppata per poter sfruttare al meglio la potenza del motore, permettendo, parallelamente, passaggi di rapporto precisi e rapidi. Le soluzioni aerodinamiche sviluppate per Dacia Duster “No Limit” sono state oggetto di uno sviluppo specifico, validato in galleria del vento. Il telaio è tubolare, le sospensioni sono a doppio triangolo e il peso complessivo dell’auto è di soli 950 kg.

Jean-Philippe Dayraut sognava da tempo di partecipare alla Pikes Peak con un veicolo eccezionale, ed è riuscito a convincere la marca Dacia e le équipe di Renault Sport Technologies a lanciarsi insieme a lui in questa straordinaria avventura.

La Pikes Peak è una corsa in cui la motricità è essenziale e in cui l’aderenza varia lungo il suo percorso di 20 km, con un tracciato composto per il 50% da carreggiata asfaltata e per il 50% da sterrato. Jean-Philippe Dayraut, vincitore di 6 titoli di Campione di Francia su circuito (monoposto e Super Turismo), asso del ghiaccio, triplice vincitore e detentore del titolo del Trofeo Andros, è l’uomo giusto al posto giusto.

“Per un pilota – ha dichiarato Dayraut – domare una belva del genere su una strada di montagna, su terra e asfalto, in dérapage a 200 km/h, è un sogno che può realizzarsi soltanto a Pikes Peak. Non conosco altre corse a cui potrebbe partecipare un veicolo del genere”.