F1, Ferrari: parla il presidente Montezemolo

Montezemolo parla del difficile avvio di campionato: “voglio la Ferrari là dove tutti noi ed i nostri tifosi vogliamo che sia”.

F1, Ferrari: parla il presidente Montezemolo

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di Valerio Verdone

19 aprile 2011

Montezemolo parla del difficile avvio di campionato: “voglio la Ferrari là dove tutti noi ed i nostri tifosi vogliamo che sia”.

Il Presidente della Ferrari scende in campo, o perlomeno si espone per indicare alla squadra la strada da seguire e spiegare come uscire fuori da questo disastroso avvio stagionale che ha relegato i piloti della “rossa” a una distanza siderale dalla Vettel nella classifica piloti.

“Questo non può e non deve essere il livello della Scuderia. E’ un momento molto delicato – spiega Montezemolo – mi aspetto che i nostri tecnici agiscano con determinazione e sappiano tirare fuori il massimo delle loro capacità per migliorare la prestazione della macchina in tempi brevi. Voglio la Ferrari là dove tutti noi ed i nostri tifosi vogliamo che sia”.

Parole cariche di grinta che non nascondono un certo disappunto per la situazione attuale, alle quali replica alla sua maniera un personaggio schietto e diretto come Flavio Briatore: “Le Red Bull sono inavvicinabili. Credo che i Mondiali di tutte le scuderie siano compromessi tranne quello della Red Bull, non si può recuperare questa differenza e non credo che farà gli errori dell’anno scorso: in 6-7 gare avrà quasi il campionato vinto”.

Per l’ex team principal della Renault l’unica squadra capace di contendere la vittoria alla Red Bull è la McLaren e il problema della Ferrari non sono i piloti ma la macchina. “Il pilota è importante ma la macchina lo è ancora di più. Se un pilota competitivo ha una macchina competitiva, fa la differenza ma Fernando non la può fare perchè il problema della Ferrari è la macchina. Domenica Webber, con una macchina che funzionava, da 18esimo è arrivato terzo e con due giri in più poteva anche terminare secondo. Alonso non può fare queste cose perchè la macchina non glielo permette”.