F1, Red Bull: troppi pulsanti non piacciono a Vettel

Secondo il campione del mondo i comandi sul volante distraggono i piloti e minano la loro incolumità

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I nuovi regolamenti hanno aggiunto i comandi per il kers e quelli dell'ala mobile posteriore ai tanti pulsanti che i piloti erano costretti a maneggiare nelle stagioni precedenti scatenando una sorta di malcontento generale. Uno su tutti ha espresso il suo autorevole parere di recente, facendosi portavoce di un dissenso diffuso: il campione del mondo in Carica Sebastian Vettel.

"Se la situazione peggiora al punto di diventare pericolosa credo che abbiamo il potere di fare capire la nostra posizione - ha spiegato il talento della Red Bull  - ci sono diverse possibilità, fino a quella di non correre se una situazione pericolosa non è modificata. Dobbiamo aprire la bocca e parlare con la Federazione internazionale per trovare una soluzione ragionevole prima di arrivare a uno sciopero".

Parole importanti che derivano da una considerazione obiettiva: "Tutto quello che sostengo è che si è impegnati molto di più con tutti i bottoni che sono sul nostro volante e c'è meno tempo per guardare quello che succede sulla pista dove corriamo a 300 km/h e questo può essere un problema per la sicurezza".

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di Valerio Verdone | 04 aprile 2011

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