F1: ecco la McLaren MP4-26

Presentata oggi alla stampa, la vedremo all’opera nei test di Jerez in programma l’8 febbraio.

F1: ecco la McLaren MP4-26

di Valerio Verdone

04 febbraio 2011

Presentata oggi alla stampa, la vedremo all’opera nei test di Jerez in programma l’8 febbraio.

Eccola finalmente la nuova McLaren di F1, una delle monoposto più attese del 2011, è stata svelata dopo i test di Valencia e presenta diverse novità aerodinamiche. Il frontale più alto rispetto alla vettura dell’anno scorso è caratterizzato da un musetto piatto e molto definito, le fiancate presentano una caratteristica forma “ad elle” e tutto il corpo vettura è stato sviluppato secondo le indicazioni del nuovo regolamento.

Al centro dell’attenzione c’è il kers, un dispositivo tutto nuovo, elaborato insieme ai propri partner, deputato a fornire quel surplus di potenza nei momenti più caldi della stagione. Favorevoli i pareri dei due piloti che attendono la giornata di martedì per vedere questa monoposto in azione.

“La vettura è abbastanza innovativa – afferma Hamilton – personalmente mi sento in forma, ho svolto una buona preparazione invernale. Ancora una volta i nostri ingegneri ci hanno messo a disposizione una vettura che sarà competitiva. Questa sarà la mia quinta stagione in Formula 1. Sono un pilota esperto, e ho vinto il campionato del mondo, ha ottenuto un sacco di pole position e molte vittorie. Quindi il mio obiettivo è lottare fino all’ultima gara per vincere il titolo”.[!BANNER]

“Sono sicuro che i nostri avversari penseranno di avere avuto un vantaggio dal fatto di aver potuto già testare la nuova vettura con il Kers e le nuove gomme, ma credo che per noi sia stato più importante avere più tempo per la nuova monoposto chesono certo sarà competitiva – ha dichiarato Button – per noi è stato meglio andare a Valencia con la vecchia macchina e concentrare la nostra attenzione sulle nuove gomme Pirelli. La nuova macchina non l’ho ancora guidata ma è stata costruita intorno a me, cosa che non poteva accadere lo scorso anno visto che sono arrivato tardi”.