F1 Gran Premio di Spagna – Qualifiche: è tornato Hamilton

Prima fila tutta d’argento, poi la seconda è tutta delle Rosse. Mercedes, Ferrari e Red Bull sono vicine, a colpire il diverso utilizzo delle mescole tra i team.

F1 Gran Premio di Spagna – Qualifiche: è tornato Hamilton

di Francesco Parente

12 maggio 2018

Tempo strano in Spagna, scendono le temperature e si alza il vento…il meteo condiziona la Formula 1 e gli animi dei protagonisti. Alonso ha chiesto l’intensità di fratello vento in curva 7, per capire se può allungare la frenata di qualche metro e guadagnare un po’ di velocità e qualche decimo: roba da pazzi, roba da Formula 1.

In Q1 Signor Seb è apparso subito in grande forma, ma in casa Ferrari tutto sembrava tranquillo, con Raikkonen non lontano dal compagno di squadra. Tra le Rosse si sono alternate le due Red Bull e le Mercedes, ma mai fidarsi dei tori scatenati o delle frecce d’argento. Intanto Lance Stroll in chiusura di sessione si esibiva in un fuori pista causa eccesso di utilizzo di gas dove era meglio non esagerare, mentre a uscire dai giochi sono stati Hulkenberg (ma che strana questa Renault!?!), Ericsson (che le prende ancora da Leclerc), Sirotkin, Stroll (malissimo le due Williams…un team allo sbando!) e Hartley.

In Q2 la storia sembrava non cambiare, andavano forti le due Ferrari, poi Bottas, terzo, si metteva davanti a Hamilton, Verstappen lo seguiva e poneva Magnussen tra lui e Ricciardo, poi Grosjean, Alonso e Sainz, che ha voluto giocarsi la sessione con gomma gialla a tutti i costi. Tutti gli altri sono andati su gomma rossa (super soft), mentre si fermavano in Q2 Vandoorne, Gasly, Ocon, Leclerc e Perez (cattiva la prestazione delle due Force India, quest’anno ridimensionate di parecchio).

La Q3 iniziava con la caccia della Ferrari alla quarta pole position di fila: si alzava l’adrenalina e il ritmo in pista, Hamilton che sembrava taciturno fino a questo momento iniziava a volare e si prendeva la pole, facendosi largo di 4 decimi da Verstappen e Ricciardo. Bottas, quarto, non seguiva il compagno di squadra, mentre Vettel sembrava spengersi a quasi 8 decimi da Hamilton. Bene inizialmente Alonso, mentre Kimi rovinava il giro in curva 1 a causa di un’instabilità del suo assetto. Ricciardo e Raikkonen scendevano nuovamente in pista, ma con gomma gialla, Hamilton teneva la rossa, così come Verstappen, mentre Vettel optava per la gialla. Le due Mercedes si mettevano in prima fila, con Bottas molto vicino ad Hamilton, ma anche le Rosse erano veloci, perfino con la gomma soft, che metteva Vettel, terzo, a poco più di un decimo dal campione inglese. Dietro di lui Raikkonen, Verstappen, Ricciardo, Magnussen, Alonso, Sainz e Grosjean. Questa Formula 1 in ogni istante cambia faccia, mischia le carte e fa riniziare una partita avvincente. Domani sarà una gara bellissima, al via tutti con la gomma gialla, al via con un Hamilton nuovamente in palla e un Vettel un po’ imbronciato…tutti buoni elementi per far sì che domani, tutti questi ragazzi scatenati, possano tenere giù il piede sull’acceleratore.