Mini Challenge 2018: la settima edizione ha debuttato a Imola

La settima edizione del Mini Challenge ha visto sfidarsi i piloti tra le curve del circuito di Imola. Tra i partecipanti anche noi di Motori.it.

Mini Challenge 2018: la settima edizione ha debuttato a Imola

di Redazione

07 maggio 2018

La settima edizione del Mini Challenge si è aperta con la vittoria di Gustavo Sandrucci del team Cascioli by Melatini Racing sul circuito di Imola. Il viterbese ha preceduto al traguardo Luca Rangoni per soli 6 decimi, al termine di una sfida emozionante tra i cordoli dell’Enzo e Dino Ferrari di Imola. Sul podio anche Alessio Alcidi (Mini Roma by CAAL Racing), che ha fatto il vuoto dietro di sé.

Quarto il guest driver di Mini Italia, Alex Caffi, quinto Tobia Zarpellon (Ceccato Motors by C.Z. Bassano R.T.), sesto Gabriele Torelli Mini Milano by Progetto E20. Quest’ultimo gran protagonista dopo essere partito dalla pit lane con una serie infinita di sorpassi che lo hanno portato a ridosso dei primi cinque. A chiusura della top 10: Ferraro, Gori, Campoli e Gentili.

Anche noi in pista

In questa occasione abbiamo avuto la fortuna di poter scendere in pista e toccare con mano il clima e del campionato Mini Challenge calandoci nell’abitacolo di una Mini JCW categoria lite e misurandoci in pista e tra i cordoli con i veloci e esperti piloti iscritti al campionato a bordo di una Mini marchiata Motori.it. La formula è quella della wild card, una gara sola nella quale partecipare come guest star e diventare cronisti al di là del muretto.

Ricordiamo che tutte le 21 auto iscritte hanno come base di partenza una Mini in versione John Cooper Works da 231 cavalli, la categoria Lite prevede tutti gli interventi a scocca, telaio, sospensioni cerchi e gomme ma lascia invariato il motore e così anche la sua potenza. Strettamente di serie sulla Lite è anche il cambio rigorosamente manuale. La versione Pro mantiene scocca sospensioni e cerchi della Lite, ma aggiunge a questo: gomme più larghe, cambio da corsa sequenziale, autobloccante meccanico, un motore più potente di 35 cavalli e un peso ridotto di 30kg. Il risultato è un’auto più veloce di circa 4-5 secondi al giro.

Mini Challenge: gara 1 categoria Lite

La gara uno di Imola è quella dove ci siamo schierati anche noi con la nostra auto marchiata Triboo e Motori.it. Buone le libere dove abbiamo fatto segnare il miglior tempo della categoria lite, nelle prove ufficiali invece il risultato è stato un quarto posto, dopo un turno diviso a metà nel quale i giri percorsi erano inevitabilmente pochi per sfruttare a pieno l’auto. Fortunatamente i primi 4 eravamo tutti in 4 decimi lasciando quindi ben sperare per una gara combattuta.

Nella categoria pro invece la Pole va a Gustavo Sandrucci. In gara si conferma Sandrucci vincitore di gara uno nella pro seguito da Rangoni e Alcidi. In gara uno nella categoria Lite vince invece Ugo Federico Bagnasco (Reggio Motori by Dinamic Motorsport), per noi e l’auto di Triboo resta un ottimo secondo posto conquistato con una ottima rimonta dalla quarta piazza che al primo giro si è trasformata in quinto posto a causa della bagarre innescata alla prima curva che ci ha fatto perdere una posizione. Dopo il primo giro è iniziata la nostra rimonta, ma una volta in terza posizione i primi due erano lontani ormai di circa 4 secondi. A quel punto, con pista libera, siamo riusciti a girare su tempi molto bassi, dell’ordine dei 2.06 basso 2.05 alto, questo oltre a permetterci di segnare il giro record della gara (circa mezzo secondo più basso della pole) ci ha anche permesso di riagganciare i primi due. A quel punto è iniziata una lotta con il greco Thomas Krasonis che abbiamo superato a due giri dal termini della gara, a quel punto era impossibile recuperare Bagnasco che aveva approfittato della lotta per il secondo posto per guadagnare un po’ di secondi. Terzo Alessandro Suerzi Stefanin. A completare l’ordine d’arrivo delle Lite Andrea D’Angelo, Leonardo Baccarelli e Andrea Tronconi.

Classifica Gara 1 Lite

  1. Bagnasco Ugo Federico
    2. Baroni Lorenzo
    3. Suerzi Stefanin Alessandro
    4. Krasonis Thomas
    5. D’Angelo Andrea Bruno
    6. Baccarelli Leonardo
    7. Tronconi Andrea

Classifica Gara 1 Pro

  1. Sandrucci Gustavo
    2.Rangoni Luca
    3. Alcidi Alessio
    4. Caffi Alex
    5. Zarpellon Tobia
    6. Torelli Gabriele
    7. Ferraro Massimo
    8. Gori Luca
    9. Campoli Alessio
    10. Gentili Roberto

Mini Challenge: gara 2 categoria Pro

Già protagonista in gara 1, Gabriele Torelli si aggiudica il primo round stagionale del Mini Challenge 2018 dopo un’intensa sfida con Sandrucci. Sul terzo gradino del podio di Imola troviamo Tobia Zarpellon, quarto Alex Caffi, penalizzato di 25’’ a fine gara per un sorpasso in regime di safety car e classificato settimo. Quarto Massimo Ferraro che ha preceduto Filippo Maria Zanin, scattato dal fondo dello schieramento e autore di una grande rimonta, e Gabriele Giorgi. All’ottavo posto Paolo Petriccione. Ritirati: Luca Rangoni, Alessio Alcidi, Roberto Gentili, Luca Gori.

Mini Challenge 2018: gara 2 categoria Lite

Nella categoria Lite, Ugo Federico Bagnasco fa il bis anche in gara 2, precedendo al traguardo il giovane Thomas Krasonis e Alessandro Suerzi Stefanin. Quarto Marco Santamaria poi il guest driver Gianluca Mauriello, penalizzato anche lui di 25’’ per un sorpasso in regime di safety car. A completare la classifica Andrea Tronconi, Andrea D’Angelo e Nicola Franzoso.

Mini Challenge Classifica Gara 2

1.Gabriele Torelli – Mini Milano by Progetto E20
2.Gustavo Sandrucci – Cascioli by Melatini Racing
3.Tobia Zarpellon – Ceccato Motors by C.Z. Bassano R.T.
4.Massimo Ferraro – Melatini Racing
5.Filippo Maria Zanin – L’Automobile by Progetto E20 a 20.247.