La Formula 1 dice addio alle “ombrelline”

Liberty Media ha deciso di eliminare le ragazze dalla griglia di partenza della Formula 1. Bernie Ecclestone, ex patron del Circus, si scaglia contro questa decisione.

La Formula 1 dice addio alle "ombrelline"

di Tommaso Giacomelli

01 febbraio 2018

La decisione è di quelle che scuotono gli appassionati del mondo della Formula 1, perché le ragazze sulle griglia di partenza sono un fatto di costume che da sempre ha contraddistinto le corse. Un elemento di colore, folklore, un fattore di bellezza. Liberty Media, i nuovi proprietari americani del Circus della F1, hanno deciso di abolirle, eliminando così un pezzo di storia e tradizione.

Le ombrelline hanno accompagnato gli eroi della F1 da sempre, sono state immortalate coi più grandi da Senna a Prost, da Hunt a Lauda, fino ai giorni nostri con i vari Hamilton e Vettel. Il più critico riguardo a questa decisione è proprio l’ex proprietario della F1, Bernie Ecclestone, amante delle belle donne, che ha così commentato: “Queste ragazze facevano parte dello spettacolo e i nostri tifosi hanno sempre apprezzato il glamour. Il mondo in questo momento sta diventando un po’ troppo pudico”.

Ecclestone ha continuato a tuonare dalle pagine del Sun, ritenendosi stupefatto da questa decisione, poiché una bella ragazza accanto ad una vettura di Formula 1 non ha mai dato noia a nessuno: “Dovrebbero continuare con le grid girl, perché piacciono ai piloti, piacciono al pubblico e non danno fastidio a nessuno. Non riesco a vedere come una bella ragazza in piedi davanti ad una vettura di Formula 1 possa essere offensiva per qualcuno”.

Liberty Media ha scelto invece una via più politicamente corretta, eliminando l’immagine stereotipata della donna bella e oggetto, sfruttata come un ornamento da sfoggiare sulle piste di tutto il mondo. In soccorso della categoria è arrivata propria una delle ex ombrelline della F1, che ha così dichiarato: “La F1 ha ceduto alla minoranza per essere politicamente corretta. Sono una delle fortunate che non aveva questo come unica entrata ma per altre ragazze invece era l’unica fonte di reddito”. In definitiva per la Formula 1 non vale più il detto “Donne e motori gioie e dolori”, da adesso in poi le uniche gioie e soprattutto i dolori verranno causati dai motori.