Dakar 2018: a due giorni dal termine Peugeot resiste al comando

Dopo la dodicesima tappa Carlos Sainz e Lucas Cruz mantengono la vetta della classifica generale della Dakar 2018. Peterhansel lotta per conservare la seconda piazza con la Peugeot 3008 DKR Maxi.

Dakar 2018: a due giorni dal termine Peugeot resiste al comando

di Tommaso Giacomelli

19 gennaio 2018

La Dakar 2018 sta per volgere al termine e quando mancano due giornate alla fine di questo estenuante rally-raid, il Team Peugeot Total continua a comandare la corsa. La tappa 12 è stata molto complessa, un’aspra cronometro lunga ben 522 chilometri, da Chilecito a San Juan in cui Carlos Sainz e Lucas Cruz hanno dovuto gestire il vantaggio sugli avversari per continuare a guidare la classifica generale. Al secondo posto Stephane Peterhansel e Jean-Paul Cottret hanno resistito dagli attacchi degli avversari, tenendo a debita distanza il rimontante Nasser Al Attiyah, che resta così a 21 minuti e 14 secondi di svantaggio proprio dal bicampione della Dakar.

Sainz e Cruz hanno dovuto fare i conti con un problema al cambio della loro Peugeot 3008 DKR Maxi, le loro marce faticavano ad entrare, così sono stati protagonisti di una tappa gestita con calma, che li ha portati a finire sotto al traguardo col nono tempo di giornata. Il vantaggio su Peterhansel/Cottret rimane di 44 minuti. Cyril Despres e David Castera hanno aspettato alla partenza i loro compagni di squadra per continuare a svolgere il ruolo di angeli custodi. Alla fine terminano col 10° tempo.

Carlos Sainz deve resistere e continuare a gestire nel migliore dei modi un ottimo vantaggio, ma le insidie e i problemi sono dietro l’angolo come accaduto con il cambio durante la dodicesima tappa: “E’ stata una tappa davvero difficile. Abbiamo guidato con prudenza nella prima parte della speciale. Nella seconda speciale ci siamo dovuti fermare. Ho avuto un lieve problema fisico e abbiamo dovuto fare una breve pausa. Siamo ripartiti e poi abbiamo forato. Cyril e David ci hanno aiutato a finire di cambiare la gomma e per questo li ringrazio. Alla fine della speciale il cambio si è bloccato in terza. Fortunatamente siamo riusciti a concludere la tappa!”.

Stephane Peterhansel issa la bandiera bianca sulla vittoria finale, adesso l’obiettivo è conservare la seconda posizione in classifica generale: “Abbiamo chiaramente messo una croce sulla vittoria finale. E’ importante conservare questo 2° posto e gestire i distacchi dal nostro diretto inseguitore. Ha recuperato un po’ di tempo su di noi, ma siamo riusciti a controllare la corsa rimanendo tutto il giorno davanti a lui. Nel complesso, siamo contenti di avere concluso bene questa lunga speciale. La navigazione era complicata, con parti molto faticose e paesaggi magnifici. C’erano anche alcune piste WRC in cui era molto piacevole guidare. Oggi avremo una lunga tappa. Questa speciale tra San Juan e Cordoba nel 2015 era stata estremamente faticosa a causa del gran caldo. La tappa potrebbe rivelarsi difficile. Cercheremo di gestire il nostro vantaggio e di divertirci. La Peugeot 3008 DKR Maxi è piacevole da guidare”.

Classifica generale dopo 12 tappe:

    • 1. Carlos Sainz (ESP) / Lucas Cruz (ESP), PEUGEOT 3008 DKR Maxi, 42h24min31s
    • 2. Stéphane Peterhansel (FRA) / Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 3008DKR Maxi, + 44min41s
    • 3. Nasser Al Attiyah (QAT) / Matthieu Baumel (FRA), Toyota 4WD, + 1h 05min55s
    • 4. Bernhard Ten Brinke (NLD) / Michel Perin (FRA), Toyota 4WD, + 1h 17min21s
    • 5. Giniel de Villiers (ZAF) / Dirk von Zitzewitz (ZAF), Toyota 4WD, + 1h 26min31s
    • 6. Jakub Przygonski (POL) / Tom Colsoul (BEL), Mini 4WD, + 2h 51min2s
    • 7. Sheikh Khalid Al Qassimi (ARE) / Xavier Panseri (FRA), Peugeot 3008DKR Maxi, +3 h 20min45s
    • 8. Martin Prokop (CZE) / Jan Tomanek (CZE), Ford 4WD, + 6h 4min26s
    • 9. Sebastian Halpern (ARG) / Edu Palenta (ARG), Toyota 4WD, + 9h 1min15s
    • 10. Lucio Alvarez (ARG) / Robert Howie (ZAF), Toyota 4WD, + 9h 29min43s