Dakar 2018: Peugeot sempre più al comando dopo la quarta tappa

Sebastien Loeb coglie la prima vittoria in questa Dakar 2018 e si porta secondo in classifica generale, alle spalle di Peterhansel. Le Peugeot 3008 DKR dettano legge.

Dakar 2018: Peugeot sempre più al comando dopo la quarta tappa

di Tommaso Giacomelli

10 gennaio 2018

La quarta tappa della Dakar 2018 è stata strutturata per passare attraverso il grande anello di San Juan de Marcona con una Speciale di 330 chilometri. Una bellissima tappa tra una mare di dune, caratterizzata proprio da un arrivo sulla spiaggia, in omaggio alla Dakar che fu. La partenza è stata non canonica, con uno scatto al via fra gruppi composti da quattro vetture. Nel primo gruppo era presente Stephane Peterhansel con la sua Peugeot 3008 DKR Maxi, che è riuscito ad avere un abbrivio migliore rispetto alla concorrenza.

Il campione in carica è stato al comando fino al sesto waypoint, posizione al chilometro 213, quando è stato scavalcato da un altro membro del Team Peugeot Total, Sebastien Loeb. L’equipaggio formato da Loeb e Daniel Elena è stato formidabile durante la quarta tappa, non compiendo quasi errori e arrivando al traguardo col primo posto. Peterhansel e Cottret si sono dovuti accontentare del terzo posto, conservando però la testa della classifica generale. Loeb grazie a questo successo sale al secondo posto, a solo 6 minuti dalla vetta. In mezzo ai due sopracitati si è piazzata un’altra Peugeot 3008 DKR Maxi, quella di Sainz e Cruz, che nonostante un insabbiamento iniziale, è stata autore di una rimonta incredibile fino al secondo posto di giornata. Con la piazza d’onore arriva anche il terzo posto nella generale per la coppia Sainz/Cruz.

Negativa la giornata di Despres/Castera, condizionata da un grave incidente con una pietra che ha bloccato la Peugeot 3008 DKR Maxi. Il posteriore della vettura era troppo danneggiato per permettere all’equipaggio di arrivare al traguardo con i suoi mezzi. Il Team Total proverà a portare l’equipaggio ai nastri di partenza della quinta tappa con ogni mezzo possibile.

Sebastien Loeb si è divertito durante questa quarta speciale ed ha colto il primo successo di questa Dakar 2018, il bello devo ancora arrivare: “La speciale era divertente, ma complicata, con lunghi tratti di dune e zone molto difficili da attraversare. Alcuni concorrenti ci sono passati delle ore! Siamo riusciti a superare le insidie. I tempi delle tre PEUGEOT 3008DRK Maxi sono molto vicini nonostante la lunghezza della speciale. Durante la partenza sulla spiaggia, mi sono detto che non dovevo entrare sulle piste dietro agli altri per evitare la polvere. L’obiettivo era stare davanti. La partenza non è stata facile con la nostra due ruote motrici e la sabbia soffice, ma comunque siamo riusciti a fare la partenza migliore. Dovremo fare da apripista oggi. L’obiettivo sarà non sbagliare strada e, se necessario, seguire i nostri compagni di squadra”.

Carlos Sainz è fiero del risultato ottenuto, nonostante tutte le disavventure capitate: “E’ la prima volta che faccio una partenza appaiati in un rally-raid. E’ stata un’esperienza molto interessante! La giornata è stata difficile. Ci siamo piantati in una duna sin dall’inizio della speciale. Poi abbiamo forato dopo essere tornati vicinissimi ai leader. Un ottimo risultato in classifica generale. Il bilancio è molto positivo”.

Stephane Peterhansel giudica comunque positivo il terzo posto ottenuto in questa quarta tappa, risultato che lo colloca ancora al comando della classifica generale: “Le partenze uno a fianco all’altro sono sempre molto spettacolari. Alla fine, non è andata male per noi perché abbiamo superato velocemente gli altri concorrenti e abbiamo percorso tutto il rettilineo in testa sulla spiaggia. E’ più facile guidare in queste condizioni, con una buona pressione degli pneumatici e il motore prestazionale della 3008DKR Maxi. Abbiamo superato il primo canyon in testa, quindi gli altri
concorrenti si sono trovati in mezzo alla polvere. Il nostro inizio della speciale è andato benissimo, fino al momento in cui abbiamo avuto un detallonamento, scivolando da una pendenza nelle dune. Abbiamo avuto un dubbio su un waypoint che ci ha fatto perdere alcuni secondi. La speciale non è stata perfetta, ma abbiamo ottenuto il risultato. Sono dispiaciuto per i miei amici Cyril e David. Siamo in tre piloti Peugeot in testa alla classifica generale, è di buon auspicio per il prosieguo del rally”.