Citroen WRC: Meeke parte bene nello shakedown in Portogallo

Il team Citroën Total Abu Dhabi WRT è fiducioso in vista della gara portoghese

Citroen WRC: Meeke parte bene nello shakedown in Portogallo

Tutto su: Citroën C3

di Valerio Verdone

19 maggio 2017

Il team Citroën Total Abu Dhabi WRT è al quarto posto nello shakedown del rally del Portogallo con Kris Meeke e Paul Nagle, una prestazione degna di nota in vista della gara, anche se il tracciato di prova non rispecchia le caratteristiche delle speciali che si disputeranno nei prossimi giorni.

 L’equipaggio composto da Stéphane Lefebvre e Gabin Moreau invece, non è riuscito ad entrare tra i primi 10 della graduatoria perché ha perso terreno in un tornante, e si è dovuto accontentare della dodicesima posizione.

Craig Breen e Scott Martin si sono piazzati in tredicesima posizione, mentre Sheikh Khalid Al Qassimi e Chris Patterson, hanno siglato la sedicesima prestazione cronometrica lavorando in ottica gara.

“Il tracciato di questo shakedown è piuttosto artificiale, in particolare nell’ultima sezione, realizzato su quella che sembra un’ex pista di rallycross. Abbiamo fatto bene a modificare il set up, tenendo presente che ciò che ci aspetta nei prossimi giorni sarà molto diverso da questa speciale. Siamo positivi e fiduciosi, e questo era l’obiettivo per questa mattina”. Ha dichiarato Kris Meeke.

“Abbiamo fatto un buon lavoro in questo shakedown. È bello tornare in Portogallo, su strade che conosciamo. Mi sento a mio agio con la C3 WRC e mi sono divertito molto stamattina. Ho la sensazione che tra l’auto, Gabin e me si sia creata una grande sintonia. Abbiamo le carte in regola per disputare un buon rally. Spero di riuscire a sfruttare la nostra posizione e l’esperienza dello scorso anno”. Ha spiegato Stéphane Lefebvre.

“Il bilancio è abbastanza positivo anche se avrei voluto andare più veloce. Però il profilo di questo shakedown è decisamente particolare, quindi non dobbiamo trarre conclusioni. A metà mattina abbiamo apportato molte modifiche al set up, andando nella giusta direzione. Ora non vedo l’ora che inizi la gara”. Ha rivelato un entusiasta Craig Breen.

“Per me è tutto da scoprire! Stamattina per prima cosa mi sono concentrato sulle novità: i tasti, le procedure, tutte quelle piccole cose che devono diventare degli automatismi. Poi abbiamo continuato il lavoro fatto la settimana scorsa durante le prove in Sardegna. Abbiamo testato set up diversi con l’obiettivo di rendere l’auto facile da guidare”. Ha riferito, in conclusione, Khalid Al Qassimi.

Per il momento dunque, tutti inseguono le prestazioni della Hyundai di Sordo, ma le differenze tra i primi 5, con auto diverse, è veramente esigua, segno che sarà l’ennesima gara che terrà gli spettatori con il fiato sospeso fino al termine.