F1: alla fine nessuna penalità per la Ferrari

Confermata la multa in denaro di 100.000 dollari per il presunto ordine di scuderia di Hockenheim

Il verdetto di Parigi non ha prodotto gli effetti sperati dai nemici del Cavallino, il Consiglio Mondiale della FIA ha ribadito la multa di 100.000 dollari per il team di Maranello in relazione ai fatti di Hockenheim e addirittura si è riproposto di ridiscutere la norma che vieta gli ordini di scuderia. Una vittoria politica che mette a tacere tutte le voci che volevano una Ferrari ridimensionata, arrivata senza la necessità di avere le testimonianze dei piloti.

Così, la Casa di Maranello "prende atto della decisione del Consiglio Mondiale della Fia in merito all'esito del GP di Germania di quest'anno e desidera manifestare il suo apprezzamento per la proposta del Consiglio di rivedere l'articolo 39.1 del Regolamento Sportivo della F.1 alla luce di quanto emerso nel corso della discussione odierna. "Ora tutte le energie saranno concentrate sul prossimo appuntamento in pista, questo fine settimana a Monza, dove si svolgerà il Gran Premio d'Italia".

Parole che lasciano intendere una certa soddisfazione e riportano l'attenzione sulle sfide in pista, che, si spera, avvengano sempre nel modo più trasparente possibile.

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di Valerio Verdone | 09 settembre 2010

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