F1, calendario 2011: venti gare per 12 team

Dal GP del Bahrain a quello del Brasile. Confermate Cina e Canada. In lizza l’India. Al via 12 team: bocciate le candidature di Epsilon e Durango

F1, calendario 2011: venti gare per 12 team

di Francesco Giorgi

11 settembre 2010

Dal GP del Bahrain a quello del Brasile. Confermate Cina e Canada. In lizza l’India. Al via 12 team: bocciate le candidature di Epsilon e Durango

Venti gare, dal GP del Bahrain (in programma il 13 marzo) al GP del Brasile, previsto per il 27 novembre a Interlagos, il circuito che nel 2009 ha consacrato Jenson Button campione del mondo. Ecco il calendario – provvisorio – del mondiale di Formula 1 per il 2011 comunicato in questi giorni dal Consiglio mondiale della FIA.

Se le date saranno confermate, la prossima stagione (che inizierà prima e si concluderà più tardi rispetto al 2010) si annuncia come la più articolata nella storia della F1, anche nella successione di GP a una settimana l’uno dall’altro, che saranno quattro (uno in più rispetto a quest’anno): Malesia-Cina, Spagna-Monaco, Germania-Ungheria e Giappone-Corea.

Se il circuito sarà omologato, nel circus della massima Formula debutterà il GP India, sul tracciato in via di completamento che si trova a 50 km da New Delhi.

Ecco il calendario: 13 marzo: GP Bahrain; 27 marzo: GP Australia; 10 aprile: GP Malesia; 17 aprile: GP Cina; 8 maggio: GP Turchia; 22 maggio: GP Spagna; 29 maggio: GP Monaco; 12 giugno: GP Canada; 26 giugno: GP d’Europa (Valencia); 10 luglio: GP Gran Bretagna; 24 luglio: GP Germania; 31 luglio: GP Ungheria; 28 agosto: GP Belgio; 11 settembre: GP d’Italia; 25 settembre: GP Singapore; 9 ottobre: GP Giappone; 16 ottobre: GP Corea; 30 ottobre: GP India; 13 novembre: GP Abu Dhabi; 27 novembre: GP Brasile.[!BANNER]

Quanto al numero di team ammessi, lo stesso Consiglio della FIA ha deciso che saranno 12. E’ stata scartata, quindi, l’ipotesi della presenza di un tredicesimo team: “Nessuna candidatura ha soddisfatto le garanzie minime richieste”, è il comunicato della FIA.

“Bocciate”, quindi, la Epsilon Euskadi e la Durango (che avrebbe formato una squadra con la collaborazione dell’ex campione del mondo Jacques Villeneuve), le squadre rimaste in corsa per accaparrarsi le due postazioni in griglia lasciate libere dal ritiro, a inizio stagione, della USF1, il team USA che a poche settimane dal via del campionato 2010 aveva deciso di non schierarsi più.