F1: Alonso punta al mondiale

Dopo le ultime prestazioni il campione spagnolo è fiducioso per la rincorsa al titolo: "puntando sempre al podio possiamo vincere il mondiale!"

Non ha mai mollato Fernando Alonso, anche nelle giornate più difficili, quando le monoposto più veloci sembravano irraggiungibili, il pilota spagnolo ha spronato gli uomini del Cavallino, ha dato fiducia al suo team e adesso si gode il suo momento. Finalmente la F10 è tornata ad essere la vettura che tutti aspettavano e si appresta a ricevere ulteriori migliorie aerodinamiche, la sorte sembra non accanirsi più di tanto verso il team di Maranello e finalmente sono state definite le gerarchie di squadra.

Una serie di eventi che hanno portato il campione di Oviedo ad un passo dalla vetta mondiale e lo hanno catapultato indietro nel tempo, ai momenti d'oro vissuti nella squadra Renault, quando era stato capace di tener testa anche allo Schumacher di una volta. Sarà per questo che Alonso sta continuando a lavorare a Maranello con il simulatore prima di prendersi un rigenerante periodo di ferie.

"Le ultime gare ci hanno riportato a livello e adesso sarà come ripartire da zero - spiega la prima guida Ferrari - tutti dallo stesso punto e le ultime gare saranno come sei o sette finali per tutti. La McLaren si è dimostrata molto forte soprattutto con Hamilton. La Red Bull è stata superiore in molto gare. Ma adesso dobbiamo stare calmi, mettere da parte stress e tensioni dentro e fuori pista, dimostrare di avere l'esperienza per poter lottare per il mondiale".

Un'esperienza che va di pari passo con la sete di vittoria, come spiega il due volte campione del mondo: "noi puntiamo sempre alla vittoria e anche in Ungheria non aver centrato il risultato è stata una delusione nonostante il podio. Noi dobbiamo continuare a crescere e serve continuità. La continuità è il fattore indispensabile per vincere un mondiale. Non serve vincere tutte le gare, chi salirà almeno sei o sette volte sul podio vincerà il mondiale".

Adesso tutti aspettano Spa per vedere come riprenderà la remontada nelle ardenne. "Un circuito divertente per ogni pilota - spiega Alonso - emozionate e divertente. Ma non c'è solo Spa, per me Malesia e Monaco rimangono due gare speciali". Quella belga però, è una pista dove la Ferrari ha ottimi ricordi, e nella quale sarà indispensabile poter contare su una monoposto estremamente veloce per puntare al podio. Ma adesso anche a Maranello una gara come Spa non fa più paura.

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di Valerio Verdone | 04 agosto 2010

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