F1: Montezemolo difende la Ferrari

Secondo il Presidente della Casa di Maranello "la squadra viene prima di tutto", di sicuro prima degli interessi personali

Dopo il sorpasso di Alonso ai danni di Massa la squadra del Cavallino Rampante è sulla bocca di tutti e non per la splendida doppietta maturata in Germania, ma per una strategia apparsa sin troppo palese. In molti hanno espresso il proprio parere sull'accaduto, ma la voce più autorevole, quella del Presidente Luca Cordero di Montezemolo è intervenuta in difesa della Ferrari, offrendo alla stampa un punto di vista decisamente autorevole.

"Le polemiche non mi interessano - ha chiosato Montezemolo - ribadisco solo quello che dico da sempre, che i nostri piloti sanno benissimo e a questo devono attenersi: chi corre per la Ferrari sa che la squadra viene prima degli interessi personali". Di conseguenza, anche se ti chiami Felipe Massa e scendi in pista ad un anno esatto dall'incidente che ti ha quasi tolto la vita, devi sacrificarti e lasciare ad Alonso la vittoria della riscossa. E' questo in sintesi quello che ha lasciato intendere il boss di Maranello che ha continuato affermando: "queste cose accadono dai tempi di Nuvolari, le ho vissute in prima persona da direttore sportivo ai tempi di Lauda e non solo. Basta quindi con certe ipocrisie anche se capisco che forse a qualcuno avrebbe fatto piacere vedere i nostri due piloti eliminarsi a vicenda: a me e ai nostri tifosi certamente no". Già i tifosi, quelli che vogliono vedere la "rossa" in trionfo perché sin dai tempi di Enzo Ferrari la macchina dalle parti di Modena è sempre stata più importante del pilota. "Sono molto contento per tutti i nostri tifosi che - ha aggiunto Montezemolo - finalmente, domenica hanno visto due Ferrari in testa dal primo giro all'ultimo giro dominando la gara. Il risultato è frutto del tanto lavoro fatto in queste settimane dai nostri uomini, che non si arrendono mai".

Insomma, polemiche a parte è ora di concentrarsi sui progressi compiuti e sui prossimi gran premi per vincere la guerra e non la singola  battaglia. "Adesso dobbiamo continuare così - ha spiegato il Presidente - migliorando la vettura per renderla competitiva in tutti i circuiti che andremo ad affrontare. Molto bene anche Alonso e Massa, che hanno dato il massimo tutto il weekend".

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di Valerio Verdone | 27 luglio 2010

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