GP di Montecarlo: le riflessioni di Domenicali

La prova di Alonso, 6° al traguardo, e il 4° posto di Massa hanno portato punti preziosi al team Ferrari che ora guarda al futuro con ottimismo

GP di Montecarlo: le riflessioni di Domenicali

Tutto su: Ferrari

di Valerio Verdone

17 maggio 2010

La prova di Alonso, 6° al traguardo, e il 4° posto di Massa hanno portato punti preziosi al team Ferrari che ora guarda al futuro con ottimismo

Dopo l’errore del sabato, Alonso si è riscattato con una gara da manuale terminando il Gran Premio di Montecarlo con un sesto posto che vale come una vittoria. Merito delle strategie di gara, del talento del pilota spagnolo e di una monoposto formidabile. Questo risultato, unito al quarto posto di Massa, ha permesso alla Ferrari di limitare i danni nelle classifiche iridate e di pensare alle prossime gare con relativa serenità. Infatti, non sarà facile recuperare il vantaggio tecnico delle Red Bull che appaiono a loro agio su ogni circuito.

“Innanzitutto voglio fare i complimenti alla squadra e ai piloti, che oggi sono stati perfetti – ha dichiarato Stefano Domenicali, Direttore della gestione sportiva della Ferrari – Felipe ha guidato in maniera impeccabile, spingendo quando era possibile e girando sul ritmo dei migliori. Fernando ha effettuato una rimonta straordinaria: partire dalla pit-lane e arrivare al sesto posto è un bellissimo risultato, frutto di una guida tanto aggressiva all’inizio quanto giudiziosa alla fine e di una scelta strategica  quella di fermarsi subito a cambiare le gomme azzeccatissima. Dopo un sabato inferiore alle aspettative e al nostro potenziale, oggi abbiamo dimostrato quello che possiamo fare. [!BANNER]

Anche se c’è una squadra che, dal punto di vista della prestazione, ha un margine di vantaggio, entrambi i campionati sono apertissimi: dobbiamo continuare a sviluppare la nostra vettura e a lavorare con impegno per raggiungere i nostri obiettivi.”

Obiettivi ambiziosi, come il primo posto nella classifica piloti e nel campionato costruttori, che la Ferrari potrebbe conquistare se riuscisse a sfruttare tutte le sue potenzialità.