Ferrari scalda i motori per il GP di Monaco

Massa e Alonso mostrano entusiasmo per la gara del Principato di Monaco e si preparano alla grande sfida

Ferrari scalda i motori per il GP di Monaco

di Valerio Verdone

13 maggio 2010

Massa e Alonso mostrano entusiasmo per la gara del Principato di Monaco e si preparano alla grande sfida

Archiviato il GP di Spagna, la Ferrari è pronta per affrontare l’appuntamento monegasco, uno dei più insidiosi e incerti del campionato, dove l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e le qualifiche sono determinanti. I due alfieri del Cavallino, reduci dalla trasferta spagnola, sono pronti a rimettersi in gioco per ritrovare la vittoria e mostrano segnali di cauto ottimismo.

“In questo fine settimana potremmo essere più competitivi – afferma Massa – soprattutto perché avremo a disposizione le gomme Brgidgestone del tipo Super Soft e Medium, una combinazione che preferisco più di quella avuta nelle ultime gare. Dobbiamo fare attenzione alla questione del grip così come alla necessità di migliorare il livello di carico aerodinamico generato dalla vettura: magari gli ingegneri hanno individuato qualche soluzione in questi due giorni. Non useremo l’ala posteriore soffiata perché in circuito così lento c’è più bisogno di carico che di velocità di punta”.[!BANNER]

Meno comunicativo dal punto di vista tecnico Fernando Alonso che non nasconde una tensione più alta del solito per la gara. “Monaco è un appuntamento unico – spiega – tutti noi piloti vogliamo prima o poi vincere su questo tracciato in quella che è la gara più conosciuta al mondo. C’è una grande attenzione da parte dei media quindi sarà un fine settimana forse ancora più impegnativo del solito. Su questo tracciato ci sono state delle sorprese dal punto di vista tecnico. E’ accaduto in passato che qui si siano dimostrate competitive vetture che altrove non lo erano: è quindi ancora più difficile fare un pronostico”.

Vista la situazione tecnica di Montmelò, la Ferrari in un circuito particolare come quello di Montecarlo potrebbe dire la sua e ritornare a lottare per la vittoria.