La Ferrari e il codice a barre sospetto

Sotto accusa il bar-code della Ferrari: troppo simile al logo Marlboro cui la casa di Maranello è storicamente legata

La Ferrari e il codice a barre sospetto

di Valerio Verdone

30 aprile 2010

Sotto accusa il bar-code della Ferrari: troppo simile al logo Marlboro cui la casa di Maranello è storicamente legata

La livrea delle monoposto di Maranello con il codice a barre ricorda molto il simbolo della Marlboro ed è sotto osservazione da parte della Commissione Europea per la Salute Pubblica. Molti di voi ricorderanno l’abbandono forzato dalla Formula 1 degli sponsor del “tabacco” dopo aver campeggiato sulle livree delle monoposto della massima formula dal 1968 al 2007. Ma a quanto pare il simbolo della Marlboro appare restio a lasciare le forme affusolate dei bolidi del circus ed in particolare di quelli made in Maranello.

La F10 presenta un disegno dalle sembianze di un codice a barre proprio lungo la parte della carrozzeria che ricopre il motore, un simbolo che appare in tutto e per tutto identico al logo della Marlboro. Che si tratti di pubblicità occulta? Da Maranello smentiscono: “il codice a barre è semplice parte integrante della livrea della monoposto e non una pubblicità subliminale”.[!BANNER]

Non è dello stesso parere Gerard Hastings, direttore del Centre for Tobacco Control Research: “Credo si tratti di pubblicità bella e buona. Altrimenti perché ci sarebbe quel codice a barre? Che cosa starebbe a significare”? Parole dure, che fanno riflettere, e che hanno messo in allerta la Commissione Europea per la Salute Pubblica che adesso vuole vederci chiaro e potrebbe costringere i vertici di Maranello ad eliminare il codice a barre dalle vetture di Massa e Alonso.

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