Serenità in casa Ferrari per il GP di Sepang

Fernando Alonso tra i favoriti per il Gran Premio di Malesia: parola di Stefano Domenicali, Team Principal Ferrari

Serenità in casa Ferrari per il GP di Sepang

di Valerio Verdone

01 aprile 2010

Fernando Alonso tra i favoriti per il Gran Premio di Malesia: parola di Stefano Domenicali, Team Principal Ferrari

Dopo la convincente prova australiana, la Ferrari si prepara ad affrontare il Gran Premio di Malesia con un Fernando Alonso in grande spolvero e un Team Principal sereno per come sono andate le cose a Melbourne. La corsa disputata sul circuito di Albert Park si è infatti rivelata molto utile non solo per la classifica ma anche per il morale.

“Possiamo essere soddisfatti di aver finito la prova in terza e quarta posizione – ha detto Stefano Domenicali – in parte perchè anche i nostri rivali più vicini non hanno fatto punti o, comunque, non ne hanno presi molti. Sicuramente non siamo i soli ad essere soddisfatti del lavoro fatto nel pomeriggio della gara sul circuito di Albert Park: i fan della F1 di tutto il mondo possono dire che hanno visto una gara veramente spettacolare e tutti quelli che hanno criticato il GP del Bahrain considerandolo noioso, ora dovrebbero ripensarci. Io ho sempre sostenuto che è impossibile tirare le conclusioni sullo stato del nostro sport dopo appena un Gran Premio, ma questo non significa che ora dobbiamo sostenere che la Formula 1 è tornata a una sorta di età dell’oro“.

Parole a cui fanno seguito le dichiarazioni su Alonso, atteso protagonista della gara di Sepang: “In Australia ha fatto una gara spettacolare dimostrando non solo le sue qualità di pilota come è successo nella rimonta. Ma anche come uomo squadra. Adesso a Sepang sarà senza dubbio uno dei favoriti“.[!BANNER]

Un attestato di stima in piena regola che la dice lunga sulla fiducia riposta nel fenomeno di Oviedo, che sin dall’esordio ha guidato da leader. “E’ stato un inizio incredibile – ha spiegato – e non pensavo di poter essere primo nel Mondiale dopo due Gran Premi. Tutto questo è molto più di quanto mi aspettassi. Devo ringraziare la Ferrari, perché la F10 si è dimostrata eccezionale, anche in un circuito complesso come Albert Park. È una monoposto facile da guidare, così come è semplice trovare l’assetto giusto. Non cambia molto tra qualifiche e gara. Abbiamo iniziato con il piede giusto“.