Domani sarà svelato il team USA di F1

In corsa per una guida del team americano USF1 c'è una donna: la bella e vincente Danica Patrick

Nonostante i tempi bui che incombono sul mondo dell'auto, il 2010 dovrebbe accogliere un nuovo contendente all'iride della massima formula automobilistica. L'annuncio ufficiale arriverà domani: il team si chiamerà USF1 e avrà l'obiettivo di portare la tecnologia ed i piloti americani in Formula 1.

Dietro il progetto della scuderia americana ci sono Peter Windsor e Ken Anderson, due volti noti dei paddock della Formula 1. Il primo è stato direttore del team Williams, il secondo direttore tecnico della Ligier. Proprio Anderson ha rilasciato un'intervista in cui ha espresso il desiderio di far correre sulla propria monoposto Danica Patrick.

Danica è famosa per essere stata la prima donna a vincere una gara della serie americana Indycar e per la sue pose hot su Playboy. In America gode forte notorietà che l'ha resa molto ricercata dagli sponsor e probabilmente è proprio alla sua notorietà a cui mira il team americano.

L'altro pilota in lizza per il volante della monoposto USF1 è Scott Speed, che negli anni scorsi ha già gareggiato in Formula 1, pur senza ottenere risultati particolarmente brillanti.

Altri dettagli sul team americano saranno noti domani nella presentazione ufficiale: per ora è stata smentita l'ipotesi di acquisizione dell'ex team Honda, abbandonato dalla Casa nipponica per la stagione 2009.

Se vuoi aggiornamenti su DOMANI SARÀ SVELATO IL TEAM USA DI F1 inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Vedi anche

F1: la Williams conferma il ritorno di Massa

F1: la Williams conferma il ritorno di Massa

Un ritiro che di fatto... non c'è mai stato: per sostituire Bottas approdato in Mercedes, la Williams sigla un contratto con il driver paulista.

Dakar 2017, si conclude con il trionfo Peugeot

Dakar 2017, si conclude con il trionfo Peugeot

Storica tripletta per la 3008DKR nella difficile maratona motoristica

Dakar 2017: annullata la nona tappa

Dakar 2017: annullata la nona tappa

La decisione è stata presa per colpa del brutto tempo