Domenicali: c’è ancora tanto da lavorare

Domenicali: I tempi dei test vanno presi con le molle, non dobbiamo dimenticarci dove eravamo in termini di prestazioni all’ultimo GP

Domenicali: c'è ancora tanto da lavorare

Tutto su: Ferrari

di Valerio Verdone

05 febbraio 2010

Domenicali: I tempi dei test vanno presi con le molle, non dobbiamo dimenticarci dove eravamo in termini di prestazioni all’ultimo GP

Dopo l’esordio trionfale della F10 e la determinazione dimostrata dai due alfieri Ferrari nei test di Valencia, Stefano Domenicali cerca di restare con i piedi per terra evitando proclami di vittoria. “I tempi dei test vanno presi con le molle – ha chiosato il team principal del Cavallino – non dobbiamo dimenticarci dove eravamo in termini di prestazioni all’ultimo gran premio dell’anno scorso: c’è ancora tantissimo da lavorare per recuperare quel distacco”.

In effetti il gap della vecchia F60 era evidente soprattutto durante le qualifiche e nei circuiti lenti dove il kers non poteva limitare i distacchi. Adesso però, i regolamenti sono cambiati, le vetture sono molto diverse e tutti i team hanno dovuto lavorare sodo per adattarsi alle nuove normative FIA. Comunque, ciò non toglie che “in F1 i miracoli non avvengono”, come dice Domenicali. “Per andare forte bisogna lavorare duramente mesi e mesi e poi ci si deve confrontare con avversari che hanno altrettante capacità e motivazioni. Non dobbiamo dare nulla per scontato, né farci illudere da indicazioni che possono essere totalmente ingannevoli”.[!BANNER]

Intanto, sia Massa che Alonso sono scesi in pista con il coltello tra i denti e hanno dimostrato di essere pronti ad affrontare le battaglie della domenica. “Li ho sentiti entrambi contenti di come erano andate le cose. Entrambi avevano motivazioni particolari e una gran voglia di guidare”.