Ferrari in cerca di nuovi talenti

Ferrari dà vita all'iniziativa "Ferrari Driver Academy", rivolta alla selezione e alla crescita di giovani talenti nell'automobilismo sportivo

Dopo un autunno di... sussurri, che piano piano si sono trasformati in indiscrezioni e di lì a poco in certezze, ecco finalmente svelata la bozza del progetto della Ferrari verso i giovani talenti dell'automobilismo.

Chi è nell'ambiente sapeva che alla Ferrari stavano preparando qualcosa di rivoluzionario in questo campo, cosa mai fatta nei 62 anni di storia della più famosa fabbrica/scuderia del mondo, che ha sempre utilizzato piloti già famosi e vincenti (esclusa "la scommessa" Gilles Villeneuve!), ma nessuno riusciva a strappare nulla di più di semplici voci.

Anche la presenza di Luca Baldisserri al Supercorso Federale CSAI di metà novembre scorso a Vallelunga faceva capire chiaramente che ormai il piano era in dirittura d'arrivo, anche se non se ne conoscevano i dettagli: poi quando negli ultimi test di Jerez dedicati dalle squadre di F1 ai giovani piloti era uscita fuori la verità del contratto offerto dalla Ferrari al giovane francese Jules Bianchi (nonostante in quel giorno fossero stati invitati a provare per il secondo anno anche i primi tre del nostro campionato italiano di F3), le voci si sono finalmente trasformate in realtà, con il comunicato stampa emesso oggi dalla Casa di Maranello:

"La Scuderia Ferrari dà vita a una nuova iniziativa, denominata "Ferrari Driver Academy", rivolta alla selezione e alla crescita di giovani talenti nel panorama dell'automobilismo sportivo mondiale con l'obiettivo di inserirli nel mondo della Formula 1.  Il programma segue una filosofia diversa da analoghe iniziative: sarà selezionato un gruppo di giovani piloti che saranno seguiti nel processo di crescita, non soltanto dal punto di vista prettamente agonistico ma anche sotto il profilo umano e professionale. Il progetto, affidato a Luca Baldisserri, si svilupperà in maniera graduale lungo un percorso della durata pluriennale, che partirà dalle competizioni di kart per poi snodarsi attraverso le Formule intermedie fino ad arrivare a quelle propedeutiche alla Formula 1. Un ruolo importante sarà rivestito dall'ACI-CSAI, che collaborerà al programma attraverso la Scuola Federale di Vallelunga".

Un meritato riconoscimento al tenace e professionale lavoro della Scuola di pilotaggio CSAI - Michele Alboreto", attualmente diretta da Cristiano del Balzo, che dal 1982 aiuta a plasmare giovani piloti e dalle cui fila sono usciti nomi del calibro di Alex Zanardi, Rinaldo Capello, Luca Badoer, Nicola Larini, Giancarlo Fisichella, Gabriele Tarquini, Nicola Larini, Fabrizio Giovanardi e tanti altri.

Il comunicato della Ferrari conclude affermando che il programma ha "un obbiettivo molto chiaro: far crescere dei giovani che possano, un giorno, difendere i colori della Ferrari nel Campionato del Mondo di Formula 1" e Stefano Domenicali, capo della Scuderia, ha aggiunto: "Vogliamo farlo in maniera originale, lavorando a 360° sulle persone in modo da prepararle ad affrontare nella maniera più idonea tutte le componenti che fanno parte dell'automobilismo sportivo dei giorni nostri." Il primo giovane scelto per far parte del programma è Jules Bianchi, vincitore quest'anno dei titoli Piloti e Squadre nella Formula 3 Euroseries, che ha fatto il suo esordio al volante di una F60 nei recenti test di Jerez".

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di Roberto Argenti | 21 dicembre 2009

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