Formula E: DS Virgin Racing in rimonta a Buenos Aires

Il team DS Virgin Racing ha dimostrato di essere molto competitivo nonostante non sia riuscito a portare a Casa il risultato.

Formula E: DS Virgin Racing in rimonta a Buenos Aires

Tutto su: DS

di Francesco Donnici

20 febbraio 2017

Il team DS Virgin Racing ha dimostrato di essere molto competitivo nonostante non sia riuscito a portare a Casa il risultato.

Fin dalla partenza del terzo appuntamento della stagione della Formula Ecampionato FIA dedicato alle monoposto elettriche  – che si è svolto a Buenos Aires, il team DS Virgin Racing non ha nascosto le sue grandi ambizioni contando molto sulle  qualità e la bravura dei piloti Sam Bird, vincitore lo scorso anno nella capitale del paese sudamericano, e José María López, unico argentino presente sulla griglia di partenza.

La forza e la determinazione dei due piloti coadiuvati dal team francese sono state sottolineate già dalle prime sessioni di prove libere, dove José María López ha registrato il miglior tempo della prima sessione, mentre Sam Bird della seconda. Purtroppo, la sfortuna sembra aver messo il suo zampino e così Bird ha concluso con il decimo tempo, non riuscendo ad entrare nella Super pole a causa delle cattive condizioni di aderenza, mentre José María López ha registrato il diciottesimo tempo, a causa di un impatto contro un muretto.

Nonostante gli inconvenienti, i due piloti non si sono fatti scoraggiare e all’avvio della gara hanno iniziato una spettacolare rimonta partita con il passaggio di Bird dalla nona  alla decima posizione, mentre il pilota sudamericano Al via, i due piloti DS Virgin Racing hanno iniziato la rimonta, con Sam Bird risalito in nona posizione, e José María López in diciassettesima posizione, prima che venisse sventolata la bandiera gialla durante il secondo giro.

Due giri dopo però, la monoposto di Sam è andata a sbattere contro un muretto, ma nonostante la sospensione posteriore danneggiata, il britannico è riuscito ad entrare ai box nel corso del quinto giro, con l’obiettivo di strappare il miglior tempo. Nonostante Bird sia riuscito nella sua impresa, a fine gara Rosenqvist è stato ancora più veloce.  Sam ha comunque attaccato fino a quando la pista – caratterizzata da un grip quasi inesistente – ha procurato  nuovamente al pilota britannico uno scontro contro il muro nel corso della fase finale della gara.

Per fortuna,  José María López  è riuscito in una vera e propria impresa, superando ad uno ad uno i vari avversari. Il pilota Argentino è riuscito a resistere in pista fino al 20° giro con solo l’ 1% di batteria, mentre la maggior parte degli altri concorrenti si era già ritirato ai box. Dopo aver sostituito la sua monoposto, Lopez è ritornato in pista in 14esima posizione riuscendo a superare Robin Frijns e Mitch Evans al penultimo giro, chiudendo così la sua emozionante gara al decimo, meritatissimo, posto.

Al termine della gara, José María López ha dichiarato: “Sono contento di essere riuscito a risalire la classifica davanti ai miei tifosi. Ho preso confidenza con la gestione dell’energia e mi sento sempre più a mio agio alla guida della DSV-02″.