Peugeot: la 3008DKR parte per la Dakar 2017

4 equipaggi per percorrere 9.000 km ad alto tasso adrenalinico

Peugeot: la 3008DKR parte per la Dakar 2017

di Valerio Verdone

02 gennaio 2017

4 equipaggi per percorrere 9.000 km ad alto tasso adrenalinico

Oggi si accendono i motori e parte la Dakar 2017, che si annuncia come una delle maratone automobilistiche più dure di sempre, e la protagonista a 4 ruote più attesa è lei, la Peugeot 3008DKR che, con 4 equipaggi, è pronta a sbaragliare la concorrenza.

È inutile girarci intorno, gli uomini del Leone puntano a ripetere il successo dello scorso anno, e così sono andati sul sicuro, confermando la squadra che ha trionfato nel 2016. Stéphane PETERHANSEL, Carlos SAINZ, Cyril DESPRES, Sébastien LOEB ed i loro rispettivi navigatori sono più agguerriti che mai, perciò tenete d’occhio le 3008DKR contraddistinte dai numeri di gara 300, 304, 307 e 309.

Rispetto alla 2008DKR del 2016, la 3008DKR, pur conservando la trazione a due sole ruote motrici, presenta numerose evoluzioni relative al motore, alle sospensioni ed all’aerodinamica. Anche il sistema di climatizzazione a bordo della vettura è nuovo ed è stato progettato per offrire un abitacolo fresco agli equipaggi per migliorarne il confort e quindi il rendimento durante la gara.

Bruno FAMIN, Direttore di Peugeot Sport, ha dichiarato: “il nostro test finale ci ha permesso di mettere a punto gli ultimi dettagli e di completare la preparazione delle nostre vetture e di quelle di supporto. E’ stata anche una buona opportunità per i nostri piloti per trovare i loro punti di riferimento prima della partenza. Siamo riusciti a completare tutto il lavoro che ci eravamo prefissato, ma non si può mai dire di essere completamente pronti per la Dakar, semplicemente perché non sai cosa ti riserverà questa gara. Il meteo è sempre un fattore chiave, ovviamente, e sembra che sarà molto instabile nei primi giorni con un’alternanza di temporali e di caldo. Potrebbe avere un ruolo molto importante. Dobbiamo anche fare attenzione agli altri due team di costruttori ufficiali con cui ci confronteremo quest’anno, Mini e Toyota. Forse siamo un po’ più preoccupati di questi ultimi per i cambiamenti introdotti nei regolamenti sulle prestazioni che riguardano i motori benzina e turbodiesel. Ci sono anche altri equipaggi molto forti, quindi la concorrenza promette di essere più agguerrita che mai. La gara sarà molto complessa, anche per le modifiche al regolamento sulla navigazione.”