Formula 1: il ritorno della Lotus

Dall'anno prossimo il glorioso Marchio fondato da Colin Chapman rientra (dopo 16 anni) nella massima Formula, grazie a una cordata malese

Ci voleva una cordata di imprenditori malesi per segnare quello che si appresta a diventare uno degli eventi più importanti del fine stagione di Formula 1: il ritorno in pianta stabile della Lotus, accettato dalla FIA ieri come 13esima iscrizione per la stagione 2010.

A partire dall'anno prossimo, infatti, la griglia dei team della massima Formula si arricchirà del glorioso Marchio fondato da Colin Chapman e malinconicamente scomparso 15 anni fa dall'elenco delle squadre di F.1.

Il rientro della Lotus è stato possibile grazie ad una partnership fra il Governo malese e un consorzio di imprenditori locali (ed è chiaro che, in questa operazione, c'è lo "zampino" della Proton, che dal 1996 è proprietaria del Marchio di Hethel), che hanno dato vita ad un programma di "rinascita" per il Marchio che si aggiudicò 6 titoli mondiali (1963, 1965, 1968, 1970, 1972 e 1978) e costituì, nel decennio successivo, la "rampa di lancio" per piloti come Ayrton Senna e Nigel Mansell, prima di sprofondare in una progressiva agonia iniziata alla fine degli anni '80 e proseguita fino al 1994.

Il nome scelto per la company è 1Malaysia F1 Team, mentre la squadra assumerà la denominazione di Lotus F1 Team. La sede della squadra sarà, in un primo momento, a Norfolk, a un tiro di schioppo dal quartier generale della Lotus, all'interno di un complesso da 50 mila metri quadri realizzato negli anni scorsi dalla Toyota alla vigilia dell'ingresso della squadra giapponese in F.1 e successivamente utilizzato dalla Bentley per lo sviluppo del prototipo utilizzato - con successo - a Le Mans.

Al circuito malese di Sepang, invece, ci sarà la sede del centro tecnico, di progettazione e fabbricazione. Team principal della rinata Lotus F1 sarà Tony Fernandes, fondatore della Compagnia aerea Tune Air, la prima low cost malese e 15esimo uomo più ricco del proprio Paese. Nel ruolo di Direttore Tecnico è stato chiamato Mike Gascoyne, che vanta oltre 20 anni di esperienza in F1, maturata in Jordan, Renault, Toyota e Force India.

Riguardo alla fornitura dei motori, la Lotus F1 ha già raggiunto un accordo con la Cosworth (ed ecco un altro pezzo di storia che si ripete...); fra le altre partnership che accompagneranno la Lotus nella sua avventura in F.1, un accordo con la Xtrac (cambi, differenziali e trasmissioni) e con la FondTech (applicazioni aerodinamiche).

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di Francesco Giorgi | 16 settembre 2009

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