LMS: a Silverstone vittoria per Oreca, titolo per Aston Martin

Il round finale della LMS ha visto, al primo posto, la Oreca Panis-Lapierre, ma il campionato è stato appannaggio del team Aston Martin Racing

Esiste un modo migliore per festeggiare i 50 anni dalla prima grande vittoria internazionale, se non la conquista di un Campionato? Per la Lola-Aston Martin portata in gara dalla Aston Martin Racing, si direbbe proprio di no.

La Le Mans Series 2009, che ha visto ieri il suo epilogo stagionale alla 1000 km di Silverstone, ha svettato sul pennone più alto la bandiera color British Green: merito del team guidato da David Richards, per il quale è più che mai valido il motto Veni, vidi, vici, con la vittoria finale nella LMP1.

Va detto, a proposito della gara di Silverstone, che nella LMP1, la classe regina della Serie, solo un miracolo avrebbe potuto consegnare la vittoria e il titolo alla Pescarolo, il team guidato dal plurivincitore della 24 Ore di Le Mans Henri Pescarolo che ha condotto il 2009 della LMS fra i pretendenti più accreditati al titolo. Alcune noie al cambio, però, hanno costretto Boullion e Tinseau ad inseguire, già nelle prime fasi della corsa, per terminare la 1000 km al tredicesimo posto finale.

Titolo in tasca alla Aston Martin, dunque? Sembrava di sì, anche in virtù del fatto che il team inglese avrebbe voluto concludere la propria stagione con un successo nella gara di casa. Olivier Panis e Nicolas Lapierre (che avevano già ottenuto la pole position), però, non erano della stessa idea. Alternandosi alla guida della Oreca AIM hanno avuto ragione, dopo quasi cinque ore e mezza di gara, della Lola-Aston Martin, in questo caso la vettura gestita dal Team Speedy Racing Sebah, con al volante l'italiano Andrea Belicchi.

Per trovare una delle vetture ufficiali Aston Martin che hanno contribuito alla vittoria finale per il team inglese, bisogna andare al terzo posto, con la vettura numero 007 di Jan Charouz, Stephan Mucke e Thomas Enge, che hanno terminato la gara di Silverstone davanti alla Lola Aston numero 009.

La classifica della 1000 km di Silverstone, dunque, ha visto, al primo posto, il Team Oreca Matmut (Panis - Lapierre), seguito dallo Speedy Racing Team Sebah (Prost - Fassler - Belicchi) e dalla vittoriosa - in campionato - Aston Martin Racing (Mucke - Enge - Charouz); quarta piazza per la seconda vettura del Team Sebah, la Lola B08/80 affidata a Pompidou, Kane e Leuenberger, a cui è andata la vittoria nella LMP2. Primato nella GT1 per l'Aston Martin di Sharp e Kox del Team Gigawave, e vittoria in GT2 per la Ferrari F430 della JMW Motorsport e affidata a Belli e Bruni.

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di Francesco Giorgi | 14 settembre 2009

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