F.1: il Gran Premio di Monza vale 3 miliardi di euro

Secondo la Camera di Commercio della città brianzola l’evento crea un indotto da 70 milioni di euro

F.1: il Gran Premio di Monza vale 3 miliardi di euro

di Lorenzo Stracquadanio

15 settembre 2009

Secondo la Camera di Commercio della città brianzola l’evento crea un indotto da 70 milioni di euro

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Il Gran Premio di Monza, che si è disputato domenica scorsa, vale la bellezza di 3 miliardi di euro a fronte di un indotto di circa 70 milioni. A fare la stima è l’ufficio studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza.

La valutazione è stata calcolata (su dati Registro Imprese, Regione Lombardia, Istat, Censis, Isnart, Autodromo di Monza e Provincia di Milano) in base a diversi parametri: dalla rilevanza dell’evento a livello internazionale (non è un caso se il 42,1% dei cittadini europei conosce Monza proprio grazie al Gran Premio) passando per l’attrattività della manifestazione e del territorio, senza ovviamente tralasciare il forte grado di competitività economica dell’area.

Il Gran Premio e l’autodromo – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – non solo sono realtà da promuovere e difendere ma rappresentano anche occasioni concrete di sviluppo“.

Si potrebbe istituire una cabina di regia sul turismo sportivo, tra soggetti pubblici e privati – continua Valli – che sappia valorizzare la rete di queste infrastrutture sportive globali, dall’autodromo di Monza allo Stadio di San Siro, dai campi da sci a quelli da golf, che rappresentano fattori preziosi di marketing territoriale“.

Situato all’interno del Parco di Monza, il circuito – i cui lavori di realizzazione cominciarono nel Gennaio del 1922 – è il più vecchio tra quelli che ospitano una gara del Mondiale di Formula 1. La prima competizione ufficiale del Gran premio d’Italia ebbe luogo il 9 Settembre 1923 e fu vinta da Carlo Salamano alla guida di una Fiat 805. L’ultima è andata a Rubens Barrichello.