Libere a Monza: il più veloce è Sutil, Fisichella ultimo

La Force India si conferma competititiva nelle prove libere del GP di Monza con Sutil. Il tempo più alto è di Fisichella

Libere a Monza: il più veloce è Sutil, Fisichella ultimo

di Leopoldo Canetoli

11 settembre 2009

La Force India si conferma competititiva nelle prove libere del GP di Monza con Sutil. Il tempo più alto è di Fisichella

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“Fisico” come Badoer? Nel giorno del debutto di Giancarlo Fisichella al volante della Ferrari è il suo ex compagno di team, Adrian Sutil a ottenere il miglior tempo nelle libere del venerdì a Monza.

Il pilota romano, invece, dopo un promettente 1’24″732, miglior tempo di giornata in assoluto per la F60 (ottenuto con gomme morbide), nella sessione pomeridiana scivola in ultima posizione con 1’25″543 a un secondo e sei decimi dal suo ex compagno di team. Un destino alla Badoer?

Fisichella, però, è in buona compagnia. Jenson Button, leader del mondiale è stato più veloce di appena un decimo, ottenendo il 19° tempo. La crisi del pilota britannico della Brawn GP appare quindi sempre più chiara. Button, dopo le sei vittorie nei primi sette Grand Prix della stagione non si ritrova più. Non riesce a trovare il giusto feeling con quella monoposto che sembrava aver “ucciso” il campionato.

Ora, invece, alla luce di quanto visto nelle ultime gare ed anche in questo venerdì del GP d’Italia, sembra poterlo solo perdere. Button, dalla sua ha il fatto che i suoi più diretti concorrenti, il compagno di team Rubens Barrichello ed i due della Red Bull, Vettel e Webber non vivono neanche loro un momento di massimo splendore.

Le monoposto emergenti, infatti, in questa seconda parte della stagione sembrano le due McLaren-Mercedes che hanno ottenuto i due migliori tempi al mattino e la stessa Force India che come dimostrato già a Spa da Fisichella è cresciuta notevolmente.

Se a queste aggiungiamo la Ferrari che, pur non effettuando aggiornamenti sulla F60 è in grado di lottare almeno per il podio, la Renault ed anche Williams e Bmw, ecco che i punti a disposizione per i primi quattro della classifica iridata sono diventati le briciole.

Fisichella: “mi serve confidenza col kers”

Innanzitutto voglio dare il mio benvenuto a Giancarlo, che oggi ha potuto finalmente guidare la F60 dopo otto giorni di lavoro teorico con gli ingegneri” – ha detto Stefano Domenicali parlando della prima giornata di prove libere del GP d’Italia con il debutto al volante della F60 di Giancarlo Fisichella.

Ovviamente la squadra ha lavorato in maniera diversa sulle due vetture: da una parte Kimi si è dedicato alla preparazione della gara, dall’altra Giancarlo ha cercato di prendere confidenza con la vettura. Abbiamo fatto tanti chilometri che ci hanno permesso di raccogliere tanti dati da analizzare nel resto della giornata. Difficile capire dove siamo rispetto agli altri: le differenze sono minime e dieci chili in più o in meno di benzina possono significare un bel salto in termini di classifica“.

Giancarlo Fisichella, da parte sua, si è detto contento delle proprie prestazioni: “Mi sento soddisfatto di questa prima giornata, particolarmente impegnativa sotto il punto di vista della guida. Le maggiori difficoltà sono rappresentate dalla diversa posizione dei manettini e dal prendere confidenza con il kers.

Al mattino in una brusca frenata alla curva Ascari ho spiattellato la gomma anteriore sinistra e ciò ci ha costretto a montare in anticipo la mescola più morbida: questo mi ha dato maggiore sicurezza e sono riuscito ad andare forte. In entrambe le sessioni non abbiamo cercato la prestazione e avevamo tanta benzina a bordo. Ci sono le potenzialità per essere nelle prime file ma io ho bisogno di un pò di tempo in più per migliorare, soprattutto in frenata e nel taglio dei cordoli“.

Anche Kimi Raikkonen è soddisfatto delle proprie prove libere: “Tutto sommato, sono abbastanza contento di come sono andate le cose in queste tre ore di prove libere: le prime sensazioni sono buone. C’è ancora qualcosa da migliorare nel comportamento della vettura che speriamo di sistemare per le libere di domattina. I nuovi cordoli impediscono di passarci sopra con irruenza, il che non ci dispiace viste le difficoltà che avevamo avuto in quest’area in passato. Il ritmo sulla distanza non era male: faremo del nostro meglio per lottare per un posto sul podio. Quanto alle gomme, la mescola più morbida è sicuramente più veloce ed è comunque costante come prestazione“.

Possiamo considerarci soddisfatti del lavoro svolto oggi con entrambi i piloti. Abbiamo completato il nostro programma senza problemi, concentrandoci sulla ricerca del miglior assetto della vettura“, analizza Chris Dyer.

Siamo contenti per la prestazione sulla lunga distanza e, naturalmente, domani mattina ci dedicheremo alla prestazione sul primo giro in vista delle qualifiche. Giancarlo ha affrontato il lavoro odierno senza alcuna difficoltà e non siamo preoccupati per i suoi tempi, perchè la cosa fondamentale è che faccia esperienza con la vettura e con l’utilizzo del kers“.