Felipe Massa: "vorrei correre già a novembre..."

Dopo l'intervento riuscito perfettamente a San Paolo Felipe Massa torna a parlare con i giornalisti. E sogna il rientro ad Abu Dhabi

Mentre Fisichella concedeva la prima intervista da ferrarista a Maranello, Felipe Massa si sottoponeva a un intervento chirurgico a San Paolo per inserire una placca a livello del cranio. L'intervento è durato quattro ore e mezza e pare perfettamente riuscito. Ed al risveglio Felipe ha voluto subito parlare con i giornalisti.

"Nel 2010 ci sarò di sicuro e al 100%, ma sarebbe un sogno correre già ad Abu Dhabi a Novembre", ha confessato il ferrarista in un'intervista al "Corriere della Sera", quasi sorpreso anche dai tanti auguri che gli sono arrivati. "Il mio non è uno sport facile - spiega - la competizione in pista è dura e a volte sei in lotta anche con i media. In questo caso, però, ho visto una F.1 diversa, che non mi aspettavo: i piloti, il pubblico, i giornalisti, tutti mi sono stati vicini, mi hanno dato una bella spinta. Hanno dimostrato che la vita è più importante della carriera. Questo mi ha dato ancora più voglia di tornare".

Nessuna paura di rimettersi in gioco, dunque: "Da quando mi sono svegliato in ospedale non ho avuto alcun problema mentale. Il problema più grosso era la vista, ma adesso è tutto normale. Io sono quello di prima: riflessi, velocità, pensieri. C'è un amico che ha un simulatore di guida molto buono: l'ho battuto subito".

Tornando indietro a quel 25 Luglio, il brasiliano racconta: "L'ultimo ricordo di quel giorno è il mio primo giro in Q2, avevo le gomme usate. Il ricordo successivo è di tre giorni dopo, in ospedale a Budapest .L'incidente, però, l'ha rivisto "almeno 40 volte. La prima ho urlato: 'Non ci credo, questa c...o di questa molla è venuta proprio da me!!!'. Poi ho analizzato tutto, punto per punto. La conclusione? È stata una bella sfiga, però bastava un millimetro, uno solo e io potevo perdere l'occhio o avere problemi mentali. Dai, alla fine sono stato fortunato".

E il fatto che l'incidente sia stato così assurdo e non sia dipeso da un errore umano gli sarà anche di aiuto nel rientrare. "Se tu stai fermo perchè hai fatto uno sbaglio o hai creato un problema, ti può restare qualcosa, ma così assolutamente no, è stato troppo casuale", dice ancora Massa che l'anno prossimo potrebbe ritrovarsi come compagno di squadra Fernando Alonso.

"Bisogna vedere se è vero perchè Kimi ha un contratto per l'anno prossimo - replica - proprio come me. Quando guidi per la Ferrari avrai sempre un compagno forte: prima c'era Schumacher, poi Raikkonen, se un giorno ci sarà un altro, sarà un altro forte. Però questo non cambierà il modo di lavorare. Con Fernando abbiamo avuto qualche discussione in passato, ma ora è tutto ok. Certo chiacchiererei di più che con Kimi".

Il finlandese, tra l'altro, da quando Massa è fuori, ha ottenuto i risultati migliori. "Mi soffre psicologicamente? Non mi stupirebbe - commenta - anche se è Iceman, Kimi è una persona. Io lo conosco bene, anche se lui non parla: quando gli finisco davanti la sua reazione è diversa. E lo stesso capita a me con lui: è la vita. Kimi ha sfruttato i miglioramenti della macchina, in qualifica non ha fatto niente di speciale, ma poi, grazie al kers, ha disputato due-tre bellissime gare. Ci fossi stato io, sarei stato anch'io lì a lottare".

È stato invece bocciato Luca Badoer. "Se sei in Ferrari le critiche ci sono sempre, anch'io ne so qualcosa - dice Massa -. Luca ha avuto nel momento sbagliato l'opportunità che ha aspettato per tutta la vita. Ci sono piloti che stanno un pò senza guidare e imparano subito, altri che hanno bisogno di più tempo. Non voglio proteggerlo, in due gare è stato negativo, il suo voto è basso. Però va capita la situazione. Fisichella? Spero che faccia un buon lavoro e sia in grado di aiutare la squadra a finire terza. Quello che farà sarà importante anche per me. A Domenicali ho detto che Giancarlo era un buon nome, perchè ha esperienza e ha fatto una bellissima gara a Spa. Meglio lui che un pilota che fa cinque gare e poi va in un'altra squadra e porta con sè le nostre informazioni".

Inizialmente il suo sostituto doveva essere Michael Schumacher ma il tedesco, a detta di Massa, ha chiuso con la F1. "Non penso con la sua testa, ma lo conosco bene - aggiunge -. Ha già fatto la cosa più difficile: smettere quando era al top. Era davvero molto arrabbiato per non essere riuscito a tornare quest'anno: ma fare qualche gara è una cosa, tornare a tempo pieno un'altra".

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di Leopoldo Canetoli | 08 settembre 2009

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