Opel Astra TCR: in anteprima al Salone di Francoforte

Per la TCR International Series, Opel sviluppa la Astra TCR: 2 litri per 330 CV e un vistoso bodykit; gli esemplari saranno venduti a team privati.

Opel Astra TCR: in anteprima al Salone di Francoforte

di Francesco Giorgi

01 agosto 2015

Per la TCR International Series, Opel sviluppa la Astra TCR: 2 litri per 330 CV e un vistoso bodykit; gli esemplari saranno venduti a team privati.

Opel porta nel motorsport il concetto di “world car“. La “vettura globale”, che secondo una recente strategia – applicata da diverse Case auto – prevede lo sviluppo di un unico modello da esportare a livello mondiale con minime modifiche a seconda dei mercati di riferimento, sta per arrivare anche nel settore dell’automobilismo sportivo. Un nuovo esempio sarà presentato all’ormai imminente Salone di Francoforte (in programma dal 17 al 27 settembre), porta la firma di Opel e riguarda una inedita Astra Tcr: in sostanza, si tratta di una Opel Astra – “ovviamente” in configurazione Model Year 2016 -, sviluppata dai tecnici di Opel Performance Center (la Divisione high performance del marchio di Russelsheim) per prendere parte alle serie continentali e nazionali della Tcr International Series, neonati campionati “cadetti” del Wtcc creati nel 2014 dall’ex numero uno del Mondiale Turismo Marcello Lotti, e che si basano su un regolamento tecnico comune per tutti i Paesi e per tutte le vetture, che dunque non comporta alcuna modifica tecnica da una nazione all’altra.

Il primo render della inedita Opel Astra Tcr viene svelato in queste ore. Le linee guida illustrate nell’immagine comunicata da Opel indicano, a livello di corpo vettura, l’impiego delle appendici aerodinamiche regolamentari che vengono correntemente impiegate dalle vetture che partecipano alle serie Turismo e al Tcr in particolare: completamente ridisegnata, la zona inferiore della Opel Astra Tcr mette in evidenza un vistoso bodykit in fibra di carbonio che si compone di paraurti molto più ampi (quello anteriore dotato di larghe prese d’aria dinamiche per il raffreddamento dei dischi freno, quello posteriore che incorpora un diffusore), larghi codolini passauota per ospitare cerchi e ruote di generose dimensioni e nuove “minigonne” laterali; al posteriore, la vettura si segnala per l’adozione di un vistoso alettone, mentre il raffreddamento del motore viene aiutato grazie all’impiego di inedite prese d’aria sul cofano anteriore.

La nuova Opel Astra Tcr, indicano i responsabili del progetto, si trova attualmente in una fase di sviluppo. L’esemplare che vedremo al Salone di Francoforte sarà una edizione preliminare: i primi test in circuito sono fissati per ottobre. Dal punto di vista tecnico, la Opel Astra Tcr rispecchia le regolamentazioni Tcr International Series: l’unità powertrain è un 2 litri a benzina, turbocompresso, che sviluppa 330 CV e 410 Nm di coppia massima. “L’impegno nel motorsport, e nei Campionati Turismo in particolare, è da sempre tenuto in grande considerazione da Opel – indica Tina Muller, responsabile Marketing per il marchio di Russelsheim – il nostro obiettivo, con la Astra Tcr, è di fornire ai team privati una piattaforma competitiva e a costi ragionevoli”.