Un nuovo Patto della Concordia solo se Mosley se ne va

Il futuro della F.1 si gioca tutto sulle elezioni della FIA in Ottobre. I team non vogliono più Mosley e Ari Vatanen ufficializza la candidatura

Un nuovo Patto della Concordia solo se Mosley se ne va

di Leopoldo Canetoli

11 luglio 2009

Il futuro della F.1 si gioca tutto sulle elezioni della FIA in Ottobre. I team non vogliono più Mosley e Ari Vatanen ufficializza la candidatura

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Continua ai box del Nurburgring il tormentone Alonso. Dopo aver smentito le voci che lo davano prossimo alla Ferrari, il campione di Oviedo è tornato sui suoi passi e in una intervista al quotidiano El Mundo dichiara: “Sono sempre stato pronto per andare alla Ferrari, anche due anni fa…“. Come dire sì, devo smentire, ma…

E continua anche la guerra, che sta diventando stomachevole, tra la Fota e la FIA, dopo i va e vieni di questi giorni. Secondo il sito autosport.com, solitamente molto ben informato, ora definitivamente liberarsi di Max Mosley è diventata priorità per la Fota. I team ribelli, Ferrari in testa, firmeranno un nuovo Patto della Concordia soltanto se il presidente della Fia lascerà al termine del proprio mandato, che scade a Ottobre.

Per il sito internet, uno dei più informati sui retroscena della Formula 1, i team sono “più che mai determinati“: vogliono che Mosley lasci la Fia, “come previsto dagli accordi di Parigi“. Un’intenzione che le scuderie, sempre secondo autosport.com, hanno ribadito anche alla CVC, il fondo proprietario della maggioranza delle azioni della Formula 1.

I negoziati sono continui e potremmo arrivare ad una conclusione in pochi giorni, proprio come indicato dalla FIA“, afferma al sito il boss della BMW, Mario Theissen. “Ma ci potrebbe volere anche qualche settimana – aggiunge – e potremmo anche non arrivare a un accordo. Per questo dico che dobbiamo essere preparati a tutte le soluzioni“.

La presa di posizione del numero uno della BMW arriva dopo lo strappo, l’ennesimo di questa travagliata trattativa, che ha portato i team Fota ad abbandonare la riunione tecnica sui regolamenti svoltasi mercoledì al Nurburgring – dove si stanno svolgendo le prove libere del GP di Germania – perchè privati del diritto di voto.

Conoscevate la vostra posizione di semplici osservatori“, li condanna un comunicato diffuso ieri dalla FIA, che annuncia però, nelle due ultime righe che la firma del Patto della Concordia potrebbe essere imminente, si dice già nei prossimi giorni, probabilmente prima del mese di Agosto.

Nel frattempo Ari Vatanen ha ufficializzato la sua volontà a candidarsi alla presidenza della Federazione internazionale. “Penso che sia il momento per un cambiamento. Il mio principale obiettivo è quello di riconciliare le opinioni all’interno della FIA e apportare trasparenza per tutti“, ha detto il finlandese che è anche europarlamentare dal 1999.