F1, Vettel domina in Belgio. Alonso secondo

Fernando Alonso vero protagonista del Gran Premio di Spa con la sua Ferrari grazie ad una rimonta clamorosa.

F1, Vettel domina in Belgio. Alonso secondo

di Leopoldo Canetoli

26 agosto 2013

Fernando Alonso vero protagonista del Gran Premio di Spa con la sua Ferrari grazie ad una rimonta clamorosa.

Ogni qual volta si arriva sul tracciato del GP del Belgio, a Spa, e si cercano previsioni per il possibile vincitore non si può non ricordare quanta pioggia si è presa negli ultimi anni, più a Spa che su tutti gli altri tracciati mondiali. Anche quest’anno la pioggia era arrivata in sede di prove, rendendole altalenanti sino alla fine. Ed era prevista, al 60%, anche per la gara…

Invece sole e partenza regolare, con Hamilton che non perde la sua posizione. Per soli pochi metri però, perche Vettel forza subito e alla fine del lungo rettilineo del Kemel passa al comando. E non lo lascerà più.

Implacabile era stata la previsione di Niki Lauda, che pur avendo il marchio della Mercedes sulla giacca, a chi gli chiedeva chi avrebbe vinto gara, e mondiale, non aveva dubbi rispondendo Vettel.

Al via grande scatto anche di Alonso, che è riuscito a passare le due Lotus che lo precedevano in griglia e hanno un po’ pasticciato tra loro. E lo stesso Alonso è stato protagonista di un bel sorpasso, preciso e di potenza, su Button al terzo giro. Button perdeva ancora una posizione incalzato da Webber, e sempre alla fine del lungo rettilineo in salita Alonso con l’ala aperta infilava al quinto passaggio Rosberg.

Così questo terzetto, Vettel, Hamilton e Alonso, si avviava a fare da battistrada, mentre alle loro spalle si accendevano duelli all’ultimo sangue tra Perez e Grosjean, col sudamericano che veniva punito con un drive through.

Dopo 13 giri Alonso cambia pneumatici, e nel gioco dei box riesce ad avvicinarsi ad Hamilton, che supererà poco dopo sempre alla fine del rettilineo del Kemel infilandosi alle spalle del leader Vettel. Incolore la prestazione dell’attesissimo Raikkonen (quattro volte vincitore a Spa e in odore di Ferrari per l’anno prossimo) che lamentava problemi ai freni, segnatamente l’anteriore destro, che fumava vistosamente e lo costringerà al ritiro dopo 25 giri. Era da 38 GP che il finlandese non finiva una gara.

Ultime scaramucce al 27 passaggio tra Maldonado e Di Resta pochi metri prima dell’accesso ai box. Il pilota della Williams riusciva, cambiando il musetto, a rientrare in gara anche se veniva penalizzato con 10″ di sosta, mentre per Di Resta la gara era finita con una sospensione posteriore staccata di netto.

Ancora sosta ai box per Alonso dopo 28 passaggi per il secondo cambio gomme, e rincorsa finale alle spalle di Vettel. Che peraltro, dopo aver cambiato a sua volta i pneumatici Medium allungava il passo frapponendo tra la sua Red Bull e la Ferrari quei dieci/dodici secondi che lo mettevano al sicuro.

Finale con gli occhi rivolti al cielo, nella speranza, per Alonso, di un salutare acquazzone che potesse rivoluzionare le cose, ma Giove Pluvio aveva già deciso di prolungare le ferie e non si è fatto più vedere sino alla bandiera a scacchi.

Con questa vittoria, la 31° in carriera, Vettel si porta ancora più avanti in classifica a quota 197 punti. Alonso, partito nono e arrivato secondo, autore di una gara positiva, supera Raikkonen portandosi a 151 punti mentre il finlandese rimane fermo a 139, insidiato da Hamilton, buon terzo, che sale a quota 134.

Scadente come al solito l’apporto di Massa, solo ottavo a fine gara… Ed ora tutti a Monza dove ci si aspetta la rivincita della Ferrari. O no?