Times: Jean Todt prossimo presidente della FIA

Il britannico Times rivela: l’erede disegnato da Mosley alla presidenza della FIA sarebbe l’ex ferrarista Jean Todt

Times: Jean Todt prossimo presidente della FIA

di Leopoldo Canetoli

30 giugno 2009

Il britannico Times rivela: l’erede disegnato da Mosley alla presidenza della FIA sarebbe l’ex ferrarista Jean Todt

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Continua la guerra fredda tra la FIA e la FOTA, o meglio tra Mosley e il presidente Montezemolo (che secondo “Mad” Max non avrebbe alcun potere e deve rispondere solo a Marchionne…). Ed ora si è spostata sul futuro, sul possibile candidato alla presidenza della FIA nelle elezioni che si terranno il prossimo Ottobre. Mosley avrebbe scelto l’erede e sta lavorando per lasciare la sua carica a Jean Todt, ex responsabile della Ferrari.

La Formula 1 non può vivere senza tensione, a giudicare da quello che scrive il quotidiano inglese Times nella sua edizione online. Mosley, protagonista negli ultimi mesi del braccio di ferro regolamentare con l’associazione dei team (FOTA), si farà da parte ad Ottobre, alla scadenza dell’attuale mandato. Tra 4 mesi, secondo il Times, Mosley vorrebbe lasciare la poltrona a Todt. Il francese, però, costituirebbe una scelta “impopolare” per i team, anche se “non così impopolare come Mosley“.

Un membro di una scuderia inglese ha dichiarato: “Mosley vuole che qualcuno continui il suo lavoro, qualcuno che possa essere manipolato da lui. E sappiamo tutti di chi si tratta“. Todt al momento collabora con la FIA come presidente di eSafetyAware, l’organizzazione che promuove l’uso nelle automobili di moderni sistemi di sicurezza.

Tornano d’attualità le parole pronunciate nei giorni scorsi da John Howett, presidente del team Toyota e vicepresidente della FOTA. “Dal punto di vista delle squadre, vorremmo vedere” alla presidenza “qualcuno che sia realmente indipendente, magari anche indipendente da noi in questo momento e in relazione al passato“. Il riferimento a Todt non appare forzato, visti i 15 anni trascorsi dal francese a Maranello.

Secondo il Times, i rapporti tra Mosley e Todt sono improntati da tempo alla collaborazione. L’addio del francese al Cavallino, prosegue il quotidiano, invece, non sarebbe stato “affatto cordiale“. Mercoledì scorso, il Consiglio Mondiale della FIA ha prodotto la fumata bianca tra Mosley e la FOTA: i team hanno accantonato l’ipotesi di organizzare un Mondiale alternativo e hanno garantito fino al 2012 il loro impegno nel campionato gestito dalla FIA.

L’accordo prevede stabilità regolamentare nella prossima stagione. Verrà applicato il regolamento tecnico in vigore nel 2009 con lievi modifiche che la FOTA sta studiando, come l’abolizione del Kers, dimostratosi inutile e molto costoso, e l’abolizione dei pit stop per rifornimento di carburante, che hanno spesso condizionato l’andamento delle gare.

Mosley però ha continuato ad alimentare tensioni anche dopo l’intesa, puntando ancora il dito contro le squadre. “Per quanto ci riguarda, abbiamo un accordo. Ci aspettiamo che Mosley rispetti l’intesa. Se non lo fa, vedremo quali opzioni sono a disposizione. Quello che ha detto fa parte delle polemiche. Noi abbiamo un accordo per correre in Formula 1 fino al 2012” ha risposto la FOTA.

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