GP di Cina: Alonso chiede aiuto alla fortuna

Nonostante il primo posto in classifica piloti, lo spagnolo spera che la fortuna sia dalla sua perché prevede un week-end difficile.

GP di Cina: Alonso chiede aiuto alla fortuna

Tutto su: Ferrari

di Valerio Verdone

12 aprile 2012

Nonostante il primo posto in classifica piloti, lo spagnolo spera che la fortuna sia dalla sua perché prevede un week-end difficile.

Nonostante il primo posto provvisorio nella classifica piloti, Alonso continua a mantenere un basso profilo e non cede a facili entusiasmi; dopotutto non c’è stato il tempo di modificare la F2012 e anche il GP di Cina sarà una gara in salita. Ne è consapevole il pilota asturiano, tanto da lasciarsi andare a dichiarazioni che non lasciano troppe speranze ai tifosi della Ferrari.

“Nulla è cambiato dalla Malesia e quindi mi aspetto un weekend difficile. Non ci saranno grandi sorprese perché, anche se la vettura mostra alcuni piccoli miglioramenti, non c’è nessuna novità di rilievo in arrivo per questa gara. Mi aspetto che questa situazione sia uguale anche per gli altri team, motivo per cui mi sento di affermare che il quadro generale sarà lo stesso delle ultime due gare. Questo significa che sarà difficile qualificarsi in Q3 il sabato e anche la domenica sarà dura: la speranza è di fare una buona partenza e poi saper gestire al meglio gli pneumatici”.

Per migliorare la sua situazione di base, Alonso spera nella dea bendata che gioca un ruolo decisivo in uno sport dove basta poco per capovolgere le situazioni. “Possiamo anche sperare in un po’ di fortuna, perché questo è un fattore che spesso dimentichiamo ma che è presente, come abbiamo potuto vedere in Australia e poi anche in Malesia, dove ho avuto la fortuna di evitare un incidente alla prima curva. Bisogna avere un grande pacchetto per poter vincere e la fortuna è una componente di questo, quindi speriamo che la fortuna ci assista questo weekend”.

Insomma, dovremo aspettare il ritorno del circus in Europa per vedere se la versione B della F2012 sarà finalmente all’altezza delle monoposto migliori, nel frattempo seguiamo con attenzione l’avventura degli uomini in “rosso” in terra cinese.