Il 2008 record della Lamborghini

Positive vendite, fatturato e utili. Una lieve flessione in Europa e USA compensata dal notevole aumento in medio ed estremo oriente

Il 2008 è stato un anno record per la Lamborghini. Nonostante l'attuale congiuntura economica, infatti, tutti i segnali della produzione dell'anno scorso hanno fatto registrare un segno positivo.

Cresciuta l'esportazione, in special modo nei Paesi dell'estremo oriente (in Cina è stato raggiunto il maggior tasso di crescita); fatturato cresciuto del 2,5% (è arrivato a 478,8 milioni di euro); utile aumentato di 60,4 milioni di euro (+27,4%), e incremento delle vendite dell'1%, con 2430 vetture consegnate in tutto il mondo.

Ecco i numeri diramati dalla Casa di Sant'Agata Bolognese, che nel 2008 ha registrato il miglior risultato economico nella sua storia, come rilevato da Stephan Winkelmann, Presidente e Amministratore delegato, il quale ha dichiarato, nei giorni scorsi, che l'attuale momento negativo generale potranno essere superati in maniera positiva: "La situazione dei mercati si sta facendo sentire anche nel settore delle auto di lusso. Ma contiamo di superare brillantemente questo momento critico anche grazie alla presenza globale della Lamborghini e la forte attrattività del Marchio".

Una certa debolezza dei mercati "tradizionali" (lieve contrazione in Germania e Gran Bretagna, calo più marcato - 20,3% - negli Stati Uniti che hanno rappresentato il 30,5% delle vendite totali) è stata compensata dall'aumentato tasso di crescita raggiunto in medio oriente e nei più importanti mercati asiatici.

In particolare, le vendite sono aumentate del 66% negli Emirati Arabi; in Cina le consegne sono più che raddoppiate (72 vetture vendute nel 2008 contro le 28 nel 2007). In totale, l'incidenza delle vendite totali in medio ed estremo oriente è stata del 21,8% (nel 2007 tale valore era del 15%).

Si può pensare che una buona parte di questo successo vada ascritta al lancio, avvenuto proprio l'anno scorso, della nuova Lamborghini Gallardo LP 560-4 Coupé.

Per il 2009, l'obiettivo dichiarato dai vertici della Casa di Sant'Agata Bolognese è il mantenimento delle quote di mercato conquistate nel 2008, attraverso una politica di gestione degli investimenti e dei costi correnti. Inoltre, una notevole importanza viene data alla flessibilità della produzione, resa possibile con l'applicazione degli accordi aziendali. Risultato di questo primo provvedimento, l'annuncio della cassa integrazione ordinaria per 300 dipendenti (sui 1000 totali) per alcune settimane fra Aprile e Maggio.

Le strategie della Lamborghini, tuttavia, stanno in una costante attenzione alla ricerca e allo sviluppo, per mantenere la tradizione dell'uscita di un modello all'anno: la Gallardo Spyder LP 560-4 (in arrivo nei concessionari della Casa), e la Murciélago LP 670-4 SuperVeloce presentata a Ginevra, che ha già ottenuto un buon risultato in termini di ordinazioni e in procinto di debuttare sul mercato.

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di Francesco Giorgi | 21 aprile 2009

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