Ford si conferma 1° costruttore estero in Italia

I dati sulle vendite di marzo mostrano che Ford è il 1° brand straniero in Italia per vendite di auto. Ma VW accorcia le distanze.

Ford si conferma 1° costruttore estero in Italia

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di Andrea Barbieri Carones

04 aprile 2011

I dati sulle vendite di marzo mostrano che Ford è il 1° brand straniero in Italia per vendite di auto. Ma VW accorcia le distanze.

Anche per il mese di marzo, Ford si conferma come la marca automobilistica straniera più venduta in Italia, con una quota di mercato del 9,4% grazie alle 17.718 unità immatricolate, che salgono a 47.941 se si considera il primo trimestre (quota del 9,3%).

Questo dato è dovuto principalmente alla Ford Fiesta – che si conferma auto estera più venduta nella Penisola – e alla C-Max, che entra nella classifica dei 10 diesel più venduti: se della utilitaria ne sono state vendute 20.573, della monovolume ne sono state commercializzate 6.994, sempre considerando il primo trimestre del 2011.

Nel mese di marzo le vendite di auto in Italia sono crollate del 27,57% fino a quota 187.687 unità, con il gruppo Fiat che ha segnato addirittura un meno 31,92% a 55.072 auto. Nonostante Ford rimanga il brand straniero più venduto, non si possono trascurare i dati di vendita rispetto al 2010: meno 44,9% se si considera solo marzo e meno 36,1% se si considera il trimestre gennaio-febbraio-marzo. Al secondo posto fra i costruttori stranieri c’è Volkswagen, in progresso del 2,18%, e terza la Opel in calo del 20,33.

Tuttavia, per le Case automobilistiche che operano in Italia, la vera cartina di tornasole sarà il mese di aprile, che nel 2010 fu il primo in cui cessò l’influsso degli ecoincentivi statali: secondo il centro studi Promotor, il mese in corso potrebbe chiudersi in pareggio o addirittura in leggera crescita, mentre un aumento più elevato dovrebbe avvenire dopo l’estate.

L’Unrae, che riunisce gli importatori esteri in Italia, ha sottolineato infine che sui dati di marzo il terremoto e il maremoto in Giappone non abbiano avuto alcun peso, nonostante il blocco della produzione nel Sol Levante.