BMW: a gennaio vendite in aumento del 28%

Per il gruppo BMW il mese di gennaio è stato all’insegna del rialzo. Oltre alla Casa bavarese, anche Mini e Rolls-Royce “volano”.

BMW: a gennaio vendite in aumento del 28%

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di Andrea Barbieri Carones

11 febbraio 2011

Per il gruppo BMW il mese di gennaio è stato all’insegna del rialzo. Oltre alla Casa bavarese, anche Mini e Rolls-Royce “volano”.

Chi ben inizia è a metà dell’opera. Il proverbio, in questo caso, si adatta perfettamente al gruppo BMW che ha iniziato il 2011 con una forte crescita delle vendite in tutto il mondo.

A gennaio, infatti, sono state vendute 105.177 fra BMW, Mini e Rolls-Royce, con un aumento del 28% rispetto allo stesso mese del 2010, quando la crisi economica in atto fermò le immatricolazioni a quota 82.150.

“Abbiamo cominciato bene il 2011 – ha detto Ian Robertson, membro del consiglio di amministrazione del gruppo – guadagnando praticamente in ogni continente in cui siamo presenti. Intanto per il 2011 puntiamo a vendere 1,5 milioni di veicoli, raggiungendo record storici per tutti e 3 i marchi grazie soprattutto al primo semestre che sarà migliore del secondo per vari motivi interni ed esterni all’azienda”.

A festeggiare il buon mese di gennaio sono tutti e 3 i brand: quello di Monaco di Baviera mostra un più 30% nelle vendite (90.841 unità contro le 69.861 dello stesso mese del 2010), con exploit delle nuove X1 e X3 e della Serie 5 (più 72,7, più 94,7 e più 118,4%).

In confronto a BMW, il marchio Mini – trascinata dalla Countryman – ha avuto un risultato “mediocre”, pur con un più 15,8% rispetto al 2010 (14.126 consegne contro 12.202).

Anche l’ex marchio inglese di ultra lusso ha visto a gennaio un boom di consegne: le 210 unità consegnate (pari a 9-10 unità al giorno tra la Phantom e la Ghost, festivi e prefestivi esclusi) rappresentano un incremento del 141,4%.

 

 

 

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