Cina e India: nel 2011 le vendite caleranno

Secondo GM, nel 2011 in Cina e in India il boom delle vendite di auto si sgonfierà vistosamente.

Cina e India: nel 2011 le vendite caleranno

di Andrea Barbieri Carones

28 gennaio 2011

Secondo GM, nel 2011 in Cina e in India il boom delle vendite di auto si sgonfierà vistosamente.

Il costruttore statunitense General Motors ritiene che in Cina i ritmi di vendita delle automobili non possano continuare ad avere i ritmi di crescita attuali che hanno portato il Paese a essere il primo mercato mondiale in quanto a immatricolazioni. Stesso discorso per l’India, altro popoloso Stato in cui le 4 ruote circolano sempre più numerose.

La previsione che fa l’azienda di Detroit – attualmente numero 2 mondiale dietro a Toyota in quanto a vendite – si riferisce proprio al 2011. A suffragare questa ipotesi ci sono delle analisi approfondite che hanno valutato i motivi che hanno portato la Cina sul gradino più alto del podio: incentivi statali, migliori condizioni economiche generali e produttori che si fanno in quattro per lanciare i propri modelli nel paese dei mandarini.[!BANNER]

“Tutto ciò non può continuare così anche quest’anno” ha spiegato Tim Lee, presidente di GM. “O meglio: crescita sì, ma non ai ritmi del 32% (in Cina) e del 31% (in India). Io penso che una crescita del 10-15% delle immatricolazioni sia più plausibile per entrambi gli Stati. In Cina si pagheranno soprattutto due cose: la fine dei finanziamenti statali all’acquisto di modelli di piccola cilindrata e la limitazione alle vendite imposta dai comuni di Shanghai e di Pechino in ottica anti-traffico, misure che presto saranno seguite da altre metropoli”.

Diverso, secondo Tim Lee, il caso dell’India dove l’aumento dei tassi di interesse bancario faranno da deterrente per molti cittadini, che rimanderanno a tempi migliori l’acquisto dell’auto.