Fiat: calano vendite e quota di mercato

Il 2010 per il Gruppo Fiat si è chiuso con forti cali di vendite in Italia, per il quale, oggi, il primo mercato è diventato il Brasile.

Fiat: calano vendite e quota di mercato

di Andrea Barbieri Carones

05 gennaio 2011

Il 2010 per il Gruppo Fiat si è chiuso con forti cali di vendite in Italia, per il quale, oggi, il primo mercato è diventato il Brasile.

Per Fiat il 2010 è stato a livelli del 1996. Il mercato italiano si dimostra sempre più difficile per il Lingotto, alle prese con una concorrenza sempre più agguerrita che ha fatto scivolare al di sotto del 30% la quota di mercato del gruppo.

Le 38.700 automobili vendute a dicembre in Italia rappresentano il 25% in meno rispetto allo stesso mese del 2009 che ha fatto arrivare la quota di mercato al 29,63% rispetto a quella del 31,61% di 12 mesi prima). All’interno del gruppo spicca in negativo l’andamento dei brand Fiat (meno 29,5%) e Lancia (meno 28,1%), e in positivo quello di Alfa Romeo, salito del 17,8%.

Se però si confronta il risultato di dicembre con quello dei mesi precedenti, si vede un trend di crescita positivo: infatti, in novembre la quota era stata del 28,5% e in ottobre del 27,5.[!BANNER]

Gli ecoincentivi del governo, attivi fino al 31 marzo scorso, hanno attenuato la debacle dell’azienda che ha chiuso l’anno con 590.000 immatricolazioni contro le 709.000 del 2009, con un calo del 16%. Queste cifre vogliono anche dire un’altra cosa: che l’Italia non è più il mercato principale per Fiat, superata dal Brasile dove le vendite sono in crescita e, per il Lingotto, hanno significato l’immatricolazione di oltre 760.000 veicoli.