Gruppo PSA: dal 2018 produrrà anche in Namibia

Le prime vetture che usciranno dall’impianto di Walvis Bay saranno la Opel GrandLandX e la Peugeot 3008.

Gruppo PSA: dal 2018 produrrà anche in Namibia

di Valerio Verdone

13 marzo 2018

Il Gruppo PSA estende i suoi confini ed arriva in Namibia con l’annuncio di un accordo d’investimento con il governo namibiano per dar vita ad una joint-venture tra PSA e Namibia Development Corporation per costruire auto Opel e Peugeot a Walvis Bay a partire dal secondo semestre 2018.

Lo scopo è quello di arrivare nel 2020 ad un volume annuo di 5.000 unità per rispondere alla domanda del mercato della SACU, acronimo di Southern African Custom Union, ovvero l’Unione Doganale dell’Africa meridionale che comprende Namibia, Sudafrica, Bostwana, Lesotho e Swaziland.

Le vetture con cui partirà tutta l’operazione saranno i SUV compatti come Opel GrandlandX e Peugeot 3008, a testimonianza dell’ambizione del Gruppo PSA di crescere all’estero, costruendo direttamente in loco i modelli più richiesti: nello specifico l’obiettivo è quello di realizzare sul posto il 70% delle auto vendute in Medio Oriente.

“Questo insediamento in Namibia, ha dichiarato Jean-Christophe Quémard, Executive Vice President della regione Medio Oriente e Africa di Groupe PSA, fa parte della strategia a lungo termine del Gruppo che punta ad aumentare le sue vendite in Africa e in Medio Oriente, con l’ambizione del vendere nella regione un milione di veicoli nel 2025. La nuova capacità produttiva servirà i mercati della regione con dei prodotti Opel e Peugeot che saranno in grado di soddisfare le aspettative dei nostri clienti”.

Insomma, il mercato si evolve e cresce la necessità di decentrare la produzione al fine di ottimizzare i processi produttivi ed abbattere i costi, così il Gruppo PSA sta lavorando sodo per carpire al meglio queste nuove opportunità commerciali figlie di una richiesta che arriva da aree geografiche differenti.