Auto aziendali: un inizio 2009 difficile

Mercato in netta flessione anche per le auto aziendali: 34,5%. Per l’ANIASA la situazione è grave e il Governo deve intervenire

Auto aziendali: un inizio 2009 difficile

di Francesco Giorgi

26 marzo 2009

Mercato in netta flessione anche per le auto aziendali: 34,5%. Per l’ANIASA la situazione è grave e il Governo deve intervenire

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La rigidità del credito imposta dalla difficile situazione dei mercati porta a un calo nelle immatricolazioni, incide sugli acquisti dei privati e, giocoforza, su quelli delle piccole e medie imprese, maggiormente colpite dalla crisi economica. Il mese di Febbraio 2009 sarà ricordato come un periodo senza precedenti per il calo nelle immatricolazioni delle auto aziendali.

E’ quanto sostiene l’UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti di Veicoli esteri) intervenuta, con un suo comunicato, nell’analisi dei dati promossa dall’ANIASA (Associazione nazionale Industria dell’autonoleggio e Servizi automobilistici), che evidenzia come, per l’intera filiera delle auto aziendali (che comprende acquisti in proprietà, leasing finanziario ed uso in locazione), le immatricolazioni di Febbraio siano state 43.113 contro le 65.837 del Febbraio 2008.

Più precisamente, solo nel settore della locazione il decremento è stato del 34,4% (detta in cifre: sono state immatricolate 22.597 vetture, contro le 31.494 “targate” nel Febbraio 2008), mentre per il noleggio la “fetta” sul mercato nazionale delle immatricolazioni è scesa di due punti percentuali: dal 15,70 per cento di Febbraio 2008 al 13,67 dello stesso mese del 2009.

Un calo complessivo del 34,5%, dunque, indicato dagli stessi operatori nelle misure preventive di contenimento dei costi e nelle contrastanti previsioni sull’andamento dei flussi turistici. E che la situazione non fosse da prendere sottogamba era già stato evidenziato il mese scorso, con un decremento delle immatricolazioni a Gennaio del 32,64% rispetto al Gennaio del 2008.

D’altro canto, in merito all’ampliamento delle misure di sostegno al mercato, l’ANIASA ha già presentato agli Uffici parlamentari la situazione che si sta determinando, giudicata “Potenzialmente grave”. Le conseguenze dell’attuale stato di crisi dei mercati sui flussi finanziari e sulla ridotta agibilità delle linee di credito, della riduzione di valore del parco auto usate (dunque, anche di un aumento dei periodi di ammortamento) potrebbero portare, sostiene l’ANIASA, le imprese di autonoleggio a tenere in flotta i propri veicoli per tempi più lunghi.

Il risultato? Un’ulteriore riduzione nelle nuove immatricolazioni. E anche per questo settore, il Governo vedrebbe ridotti i suoi obiettivi di sostegno al mercato.