Mercato auto: a novembre ancora male, meno 21%

A novembre, le vendite del nuovo sono calate del 21,13% rispetto a 12 mesi prima. Per Fiat, si parla invece di un meno 26%. In crescita l’usato

Mercato auto: a novembre ancora male, meno 21%

di Andrea Barbieri Carones

02 dicembre 2010

A novembre, le vendite del nuovo sono calate del 21,13% rispetto a 12 mesi prima. Per Fiat, si parla invece di un meno 26%. In crescita l’usato

Anche a novembre il mercato dell’auto in Italia ha registrato un segno meno, che ha colpito indistintamente un po’ tutte le marche, come comunicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 

Positivo, rispetto allo stesso mese del 2009, il numero relativo ai trasferimenti di proprietà di veicoli usati: se le vendite del nuovo sono diminuite del 21,13% fino a 145.198 unità, la “seconda mano” è salita del 6,03% con 418.239 trasferimenti di proprietà che rappresentano il 74,23% del totale delle transazioni.

I dati di novembre sono migliori di quelli di ottobre, quando il crollo fu del 28,82%, ma peggiori se riferiti ai primi 11 mesi del 2010, quando a livello globale si è arrivati a un meno 8,22%, grazie però al fatto che nei primi 3 mesi dell’anno si è sentito il beneficio degli ecoincentivi statali.

Se l’Italia piange, la Fiat non ride dato che ha visto un calo sia delle vendite sia della quota di mercato: nel primo caso, le immatricolazioni di novembre hanno superato di poco le 41.000 unità pari al 26% in meno sullo stesso mese dello scorso anno. Nel secondo caso, la quota è scesa al 28,5% contro il 30,4 di 12 mesi prima.[!BANNER]

Tuttavia, considerando ottobre, la quota di mercato delle auto del Lingotto è salita di un punto percentuale. Ad aiutare la leggera risalita di Fiat ha pesato la campagna di lancio della Punto Mylife.

“A fine anno – ha detto Eugenio Razelli, presidente dell’Anfia (l’associazione nazionale dell’industria automobilistica) – in Italia saranno vendute 1.950.000 auto, ben al di sotto della media annuale che negli anni Duemila è stata di 2.250.000 unità.