Design: Non è un paese per (Mercedes da…) vecchi

Da due anni a questa parte, il nuovo capo design di Mercedes ha ringiovanito le linee, abbassando l’età media dei clienti. E in Usa aumenta le vendite

Design: Non è un paese per (Mercedes da...) vecchi

di Andrea Barbieri Carones

26 novembre 2010

Da due anni a questa parte, il nuovo capo design di Mercedes ha ringiovanito le linee, abbassando l’età media dei clienti. E in Usa aumenta le vendite

Una Mercedes più giovane e più moderna stilisticamente sembra dare buoni risultati soprattutto presso il pubblico americano.

La cosa è già di per sé una notizia, visto che la casa tedesca è da sempre stata molto conservatrice in fatto di forme e di target di riferimento, composto da persone che hanno da tempo passato gli “anta”.

In oltre 2 anni, sotto la guida del capo progettista Gordon Wagener, il costruttore della Stella ha iniziato a rivedere tutti i modelli rivisitandoli con un ottica più moderna, che ha permesso all’azienda di allargare la sua fascia di utenza che è passata da un’età media di 54 anni a una di 51.

Tutto è iniziato con la trasformazione della Classe C ed è proseguita con la Classe E e con la sportiva SLS AMG, mentre una ridisegnata coupé CLS a 4 porte dovrebbe essere commercializzata dall’estate prossima.

E i risultati si sono visti, con vendite in aumento che hanno catturato clienti nuovi e hanno alzato il tasso di fedeltà al brand, passato dal 52% del 2008 al 56% odierno, mentre la rivale storica BMW lo ha visto scendere dal 51 al 50%.[!BANNER]

Altra cosa peculiare è che Mercedes punta molto sul mercato a stelle e strisce, al punto che alcuni prototipi di vetture sono presentati in anteprima ai top manager delle azienda made in Usa, con lo scopo di testare il loro indice di gradimento prima della produzione su larga scala, in tempo quindi per effettuare delle modifiche.

E la California sembra essere il trampolino di lancio privilegiato, vista la sua tradizione di Stato “auto-centrico”.