BMW: la M3 andrà fuori produzione ad agosto

La scelta deriva dalle nuove normative sulle emissioni in vigore da settembre e dalla fine della produzione della serie 3 F30 entro agosto.

BMW: la M3 andrà fuori produzione ad agosto

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di Valerio Verdone

06 febbraio 2018

La M3 mancherà dagli showroom BMW a partire dal prossimo agosto e fino al 2020. La Casa tedesca, infatti, ha deciso che non aggiornerà il suo modello prestazionale derivato dalla berlina compatta, a causa delle nuove normative europee che impongono di rispettare il nuovo ciclo di test WLTP.

I nuovi test utilizzano una procedura in laboratorio, ma che produce risultati vicini a quelli reali, in particolare in merito alla produzione dei temutissimi NOx, ovvero gli ossidi d’azoto, dannosi per la salute. Per superarli, non saranno solamente le auto a gasolio ad essere dotate del filtro antiparticolato, ma anche quelle a benzina.

Per rispettare le nuove stringenti normative, l’unica strada che rimane è sospendere la produzione fino al 2020, quando arriverà la M3 realizzata sulla base del nuovo modello. Infatti, la M3 F30 vedrà fermarsi la linea di assemblaggio entro agosto, prima dell’introduzione del nuovo ciclo di omologazione a settembre 2018. La Casa di Monaco ha deciso di concentrarsi direttamente sul nuovo modello piuttosto che adeguare la M3 attuale alla normativa in merito alle emissioni degli NOx.

Così la nuova M3, prevista per il 2020, non solo sarà più potente, circa 460 CV contro i 431 attuali, ma sarà più pulita e rispettosa dell’ambiente. La M4 invece, che rimarrà in produzione per un altro anno, verrà subito adeguata alla normativa e dotata di filtro antiparticolato.