PSA: un nuovo quartier generale negli USA

L’imminente apertura ad Atlanta (Georgia): il programma era stato anticipato già nel 2016 nel maxi progetto Push to Pass.

PSA: un nuovo quartier generale negli USA

di Francesco Giorgi

24 gennaio 2018

PSA si apre al nord America. In queste ore, i vertici del Gruppo francese al quale fanno capo Citroen, DS, Peugeot ed Opel-Vauxhall (queste ultime acquisite la scorsa estate) comunicano l’imminente apertura del proprio quartier generale negli USA. Il nuovo complesso, situato a Fulton County (Atlanta-Georgia), sarà operativo già a partire da febbraio.

Il progetto di “sbarco” sul territorio statunitense da parte di PSA era stato annunciato all’inizio di febbraio 2016: un piano strategico suddiviso in tre tappe all’interno del maxi programma Push to Pass che, entro il 2021, prevede il lancio di nuovi modelli fra novità ed aggiornamenti di gamma, veicoli commerciali (fra i quali un pick-up heavy duty), nuovi modelli a propulsione elettrificata (alimentazione 100% elettrica ed ibrida plug-in), nonché lo sviluppo delle tecnologie di veicoli connessi ed a guida autonoma.

Una prima concretizzazione del progetto era stata comunicata lo scorso ottobre, con il “via” del progetto Free2Move a Seattle (e di prossimo ampliamento ad altre città degli Stati Uniti) come piattaforma che consente agli utenti di scegliere, per gli spostamenti privati, differenti modalità di servizi per disporre di un’autovettura, uno scooter o una bicicletta in condivisione, riunendo in un’unica App le funzionalità di Car2Go e ZipCar.

Proprio nei giorni scorsi, il numero uno di PSA Groupe, Carlos Tavares, aveva sottolineato come, fra le strategie sul taccuino delle priorità dei vertici del Gruppo, ci sia il ritorno della holding sui mercati di oltreoceano, e segnatamente negli USA. All’Automotive News World Congress che si è tenuto giovedì scorso a margine del Salone di Detroit (la rassegna è in programma fino a domenica 28 gennaio), Tavares aveva confermato come anche il territorio statunitense faccia parte dell’ampio programma PSA di espansione a livello mondiale: un annuncio che andrebbe ad abbinarsi al deciso piano di sviluppo della produzione e dell’hi-tech engineering per i “brand” che fanno capo a PSA.

Sul piano pratico, il numero uno di PSA Groupe ha anticipato l’arrivo, nei prossimi anni, di ben 124 nuovi modelli – fra Citroen, DS, Peugeot, Opel e Vauxhall – da introdurre su tutte e sei le macroregioni di mercato globali. Compresi, dunque, gli USA, dai quali PSA è assente da ben venticinque anni. Del resto, ciò si riallaccerebbe con la strategia “Push to Pass”.

Sul progetto di rilancio PSA negli USA, all’atto pratico un programma da sviluppare in un’ottica decennale (entro il 2026) il Gruppo francese aveva avviato una prima fase all’inizio del 2017, attraverso un investimento – attuato insieme alla Compagnia assicurativa Maif – nella company francese di noleggio e car sharing TravelCar come “banco di prova” per sondare il terreno di oltreoceano.

Quanto al “brand” che verrà scelto da PSA per il proprio ritorno negli Stati Uniti, le bocche restano cucite: è in ogni caso possibile ipotizzare che si tratterà di Opel, del quale lo stesso Tavares ha recentemente dichiarato che il rilancio è “Priorità numero uno” per i piani alti PSA Groupe, specificando inoltre che i nuovi modelli di Russelsheim attesi al debutto nei prossimi anni verranno sviluppati secondo gli standard conformi alle normative USA.