FCA investirà oltre un miliardo di dollari negli Stati Uniti

Il Gruppo Fiat-Chrysler annuncia importanti investimenti negli USA e concede un bonus di 2000 dollari ai dipendenti.

FCA investirà oltre un miliardo di dollari negli Stati Uniti

di Francesco Donnici

12 gennaio 2018

In attesa delle novità che verranno svelate all’imminente ed attesissimo Salone di Detroit 2018, l’amministratore delegato di Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne, ha annunciato investimenti in nord America per un valore di oltre un miliardo di dollari.

Marchionne non si vuole infatti lasciar scappare i benefici e gli sgravi derivanti dalla riforma fiscale varata nel periodo di Natale da Donald Trump e sicuramente vuole accattivarsi lo stesso Presidente degli Stati Uniti che si sta dimostrando molto attento al settore automotive del suo paese.

FCA ha infatti comunicato che il miliardo di dollari che investirà negli Stati Uniti andrà all’impianto di Warren, in Michigan, portando così ben 2.500 nuovi posti di lavoro. Come se non bastasse, gli ottimi risultati raggiunti nel secondo trimestre del 2018 e i benefici della recente riforma fiscale varata negli Stati Uniti porteranno a ben 60mila dipendenti americani del Gruppo un bonus produzione del valore di 2.000 dollari.

“Risulta giusto e corretto condividere con i nostri dipendenti  i risparmi ottenuti con la riforma fiscale degli Stati Uniti, riconoscendo in modo chiaro il miglioramento che ne deriva per il settore del lavoro negli USA e di conseguenza investendo importanti risorse nei nostri stabilimenti e nella produzione” ha affermato l’amministratore delegato di FCA, Sergio Marchionne, che ha aggiunto: “Questa notizia sottolinea nuovamente la dedizione dei lavoratori ed e l’impegno costante  che ha contribuito e contribuirà in futuro al successo e alla crescita del Gruppo FCA”.

Anche allo stesso Trump gioveranno non poco le decisioni di Marchionne, soprattutto in questo particolare momento durante il quale l’amministrazione USA dovrà pronunciarsi sul futuro del Nafta che si occupa del libero scambio di merci tra i paesi del Nord America, inoltre fra appena 3 mesi Trump dovrà decidere se ammorbidire le attuali norme in vigore volute dall’ex Presidente Barack Obama relative ai consumi e alle emissioni nocive di CO2 delle automobili.