Fiat: via libera alla scissione fa volare la borsa

Il gruppo torinese ha dato il via allo spin-off delle attività relative a veicoli industriali e macchine agricole. Si parte il primo gennaio

Fiat: via libera alla scissione fa volare la borsa

Tutto su: FIAT

di Yves D'Alessandro

21 luglio 2010

Il gruppo torinese ha dato il via allo spin-off delle attività relative a veicoli industriali e macchine agricole. Si parte il primo gennaio

Il consiglio di amministrazione del Gruppo Fiat ha dato il via libera allo spin-off del settore veicoli industriali, macchine agricole e costruzioni. Le attività non afferenti al settore auto confluiranno in una nuova società, nella fattispecie Fiat Industrial Spa, che incorporerà anche le attività relative ai motori industriali e marini. Con questa operazione le attività dell’azienda saranno separate non solo da quelle automobilistiche ma anche dalla relativo settore della componentistica che include Magneti Marelli, Teksid, Comau e Fiat Powertrain Technologies.

La scissione, operativa dal 1 gennaio 2011 permetterà – secondo la dirigenza del gruppo – uno sviluppo indipendente e più redditizio dei vari comparti,che potranno essere valutati separatamente anche – e soprattutto – sul mercato azionario.

In conseguenza della scissione il patrimonio netto Fiat verrà ridiviso, diminuendolo di 3.750.346.053 Euro, che aumenteranno il capitale sociale della neo costituita Fiat Industrial Spa di 1.913.178.892 Euro da aggiungere agli 1.837.167.161 Euro ottenuti attraverso altre riserve.[!BANNER]

La notizia è stata data oggi dal consiglio di amministrazione, insieme a quella dei risultati positivi raggiunti quest’anno dal gruppo, che ha fatto registrare un incremento dei ricavi relativi al secondo trimestre 2010 pari al 12.5%, corrispondenti ad un utile netto di 113 milioni di Euro. L’incremento, secondo quanto dichiarato, proviene da tutti i fronti con un forte contributo prestato da Fiat Group Automobiles e da CNH (macchine agricole e da costruzione).