Ferrari, un 2008 più che positivo

Il Cavallino Rampante dirama dati in netta controtendenza con la crisi del mercato auto: redditività a +17,6%

Ferrari, un 2008 più che positivo

di Redazione

09 marzo 2009

Il Cavallino Rampante dirama dati in netta controtendenza con la crisi del mercato auto: redditività a +17,6%

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Che le auto che portano sul cofano un Cavallino Rampante non siano vetture “normali” è risaputo. L’anno che si è concluso da poco ha portato in Ferrari l’ennesimo titolo mondiale costruttori e solo per un pelo non è arrivato quello piloti. Al buon risultato sportivo nella massima serie si affianca adesso anche quello finanziario, con Ferrari che annuncia una redditività record per il 2008.

Il ROS (return on sales), ovvero l’indice di redditività sulle vendite ha fatto registrare un +17,6%, in rialzo di 1,7 punti percentuali rispetto al 2007, con un conseguente aumento del risultato della gestione ordinaria del 27% dato  da una riduzione dei costi e un aumento del venduto. In aumento anche il fatturato (1.921 mln di euro di cui il 18% investito in ricerca e sviluppo ) e le vetture consegnate (+2%).

La crescita ha toccato tutti i mercati, soprattutto quelli emergenti come l’Europa dell’Est, il Medio Oriente, il Sud Africa e la Cina. Il miglior mercato per il Cavallino rimane sempre il Nord America. Significativo lo sviluppo del mercato svizzero che ha fatto segnare un +7,4% rispetto al 2007.

A parte il core business, Ferrari ha registrato un incremento anche delle attività di retail, come il merchandising ufficiale venduto nei Ferrari Store che hanno incrementato il loro fatturato del 16%: ai 25 stores già presenti nel mondo, nel 2009 se ne aggiungeranno altri 7. Incremento anche nell’attività del Finacial Services di Ferrari: più di un terzo delle Ferrari vendute nel 2008 sono state acquistate tramite la finanziaria del Cavallino Rampante.

Grande successo ha riscosso anche il “Programma di Personalizzazione” che ha consentito a tutti gli acquirenti di inserire degli elementi unici e personali nella loro Ferrari.

I buoni risultati, infine, spingono Ferrari a pensare anche ad una svolta “verde”, sulla scia di tanti altri produttori: l’obiettivo della Casa di Maranello è quello di ridurre del 25-30% le emissioni inquinanti entro il 2009.